Condannati a sette anni manifestanti contro la guerra

image_pdfimage_print

13 maggio 1999: tremila persone in piazza a Firenze contro la guerra nei Balcani. A corteo concluso, davanti al consolato Usa gli ‘incidenti’: dure cariche della polizia che spara candelotti ad altezza uomo e percuote i manifestanti. Cinque finiscono in ospedale, una ragazza rischia di perdere un occhio. Questa la cronaca dei fatti, noti al grande pubblico grazie ad un video passato anche in tv. Ieri, i 13 imputati per quegli incidenti (manifestanti, non poliziotti: l’inchiesta per le cariche è stata archiviata) sono stati condannati a 7 anni per ‘resistenza aggravata’. Una sentenza durissima che va oltre le richieste del PM. Una sentenza che colpisce tutto il movimento contro la guerra e minaccia il diritto al dissenso.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *