Cie/Cpt, De Zordo: "No alla realizzazione in Toscana"

“No all’apertura in Toscana di un Centro di Identificazione ed Espulsione”. Lo ha detto la capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo, commentando le parole del candidato alla presidenza della Regione Enrico Rossi sull’ipotesi di realizzare un Cie in Toscana: “Giudichiamo sorprendenti, pericolose e inaccettabili le dichiarazioni sull’ipotesi di aprire un Cie in Toscana – ha detto Ornella De Zordo – i Cie sono luoghi di reclusione in cui è sospeso ogni diritto, e in cui vengono rinchiuse fino a sei mesi persone senza alcuna accusa, che non hanno commesso alcun reato, semplicemente perché sprovviste di documenti o permessi di soggiorno, spesso fuggite da zone di guerra o di fame, costrette in condizioni inumane”.

“In questi centri – ha proseguito De Zordo – si ripetono con agghiacciante frequenza episodi di violenza da parte del personale di custodia, e suicidi e atti di autolesionismo da parte dei trattenuti, esseri umani disperati condannati solo per essere nati nella parte “sbagliata” del mondo. Il Pd toscano non può manifestarsi con posizioni possibiliste sul tema, dopo che proprio in Toscana nessun CPT o CIE è stato aperto per la fermezza di una vasta mobilitazione che ha sempre visto compatti anche gli amministratori. Sarebbe un tragico errore rompere questo fronte di rifiuto delle politiche razziste di questo governo, la mobilitazione non si fermerà, e saranno chiare le responsabilità politiche in caso di cedimenti”.

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