Un tappeto per la piazza delle Piagge

Cinque metri per cinque: è la dimensione del “tappeto” fatto di canovacci che domenica 30 settembre verrà steso sul prato di piazza Alpi Hrovatin alle Piagge per un picnic collettivo.
Si tratta del secondo evento pubblico del percorso di progettazione partecipata Apriti Piazza!, incentrato sulla costruzione di un vero spazio urbano di incontro e convivenza nell’area compresa tra via Lombardia, via della Sala, il maneggio e la discoteca Viper.

Il tappeto è stato assemblato cucendo insieme un’ottantina di canovacci da cucina, donati dagli abitanti delle Piagge per questo progetto di arte partecipata, pensato e realizzato da Tina Grifoni, giovane artista toscana. “L’idea del tappeto mi è venuta pensando a un gesto di riappropriazione fisica e simbolica del territorio – spiega Tina – dato che finché uno spazio non si sente come proprio non si può nemmeno immaginarlo. Il canovaccio è un oggetto semplice, quotidiano, privato… un tappeto di canovacci diventa simbolo di uno spazio pubblico come somma di vissuti privati”.

Parte dei canovacci sono stati raccolti porta a porta dall’artista nei condomini delle Piagge, dove lei stessa ha spiegato ai residenti il senso dell’operazione: oltre al canovaccio, Tina ha chiesto di consegnare scritta su un foglio una parola o una frase con il proprio desiderio per la piazza che verrà. Questi desideri saranno poi scritti da lei sul tappeto prima della sua apertura sul prato. “La stesura del tappeto e il picnic sono parte integrante del progetto artistico – precisa Tina. L’arte partecipata, che è il mio interesse principale, prevede appunto il coinvolgimento delle persone a più livelli nel processo creativo, che va oltre la produzione di un oggetto, ma può continuare nel tempo”.

Un altro progetto che Tina ha realizzato ai tempi del suo master a Bruxelles è stato “Building a well”, in cui le persone hanno costruito un pozzo di mattoni crudi al cui interno erano stati inseriti dei semi. Nel tempo i mattoni si sono sciolti con la pioggia, i semi hanno germogliato, “in un’allegoria del rapporto tra azione umana e natura”.

Racconta ancora Tina: “Arrivando nel quartiere delle Piagge, che non conoscevo, ho notato subito la mancanza di punti di aggregazione, di spazi pubblici riconoscibili… l’effetto è di disorientamento. Tuttavia ho incontrato persone disponibili, gentili e interessate a partecipare col proprio pezzetto di quotidiano al progetto del tappeto, che è alla fine un piccolo seme gettato nell’immaginario… mi auguro che possa davvero contribuire alla nascita di una vera piazza partecipata”.

Oltre al picnic sul prato e alla stesura del tappeto, già dalle 10.30 sarà attivo un videobox/set fotografico dal titolo “Per la piazza ci metto la faccia”: i partecipanti, tutti inquadrati da una camera fissa, avranno un tempo limitato per esprimere la propria idea per la piazza. Gli interventi saranno poi raccolti e montati in un video a cura di Alberto Tempi e Elena Barthel dell’associazione Officina.

Dalle 14.30 invece sarà possibile prendere parte a un laboratorio sul gesto, a cura del Centro di Produzione Virgilio Sieni, rivolto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al linguaggio del corpo e alle sue potenzialità espressive, senza conoscenze specifiche di danza. Un percorso di consapevolezza attorno alle azioni primarie del movimento.

Programma della giornata:

ore 13.00
PICNIC SUL PRATO
Portate stoviglie e un telo da casa, la merenda la offriamo noi, ma voi potete aggiungere qualche piatto speciale!

ore 14.30
LEZIONE SUL GESTO APERTA A TUTTI a cura del Centro Nazionale di Produzione Virgilio Sieni.

ore 10.30 – 16.00
PER LA PIAZZA CI METTO LA FACCIA
Videobox e set fotografico davanti al centro sociale “Il Pozzo” per raccontare la piazza immaginata.

Apriti Piazza! è un progetto promosso da Comunità delle Piagge e da una rete di 15 associazioni del territorio e finanziato con l’appoggio della Legge Regionale 46/2013.




La luna e i falò, alle Piagge il grande cinema

Alle Piagge per vedere i grandi film centrati sulla vita esaltante, rischiosa, perduta di adolescenti e giovani. Un piccolo festival all’aperto ispirato alle parole di Cesare Pavese ne La luna e i falò: “Un paese vuol dire non essere mai soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”.

L’appuntamento è per tutti i lunedì e i giovedì dal 27 agosto al 10 settembre in Piazza “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”, dove ha sede l’associazione di volontariato il Muretto che propone la visione all’interno dell’estate fiorentina.

L’ingresso è gratuito e tutte le proiezioni hanno inizio alle 21.30. Ogni sera verranno sorteggiati i vincitori dei libri che hanno ispirato il film. In caso di pioggia tutti al coperto grazie al Centro sociale Il Pozzo.

Ecco tutti i film in calendario

Lunedì 27 Agosto – VELOCE COME IL VENTO (La giovane Giulia gareggia da sempre insieme ai piloti uomini e tutto ciò che conta è l’asfalto che brucia e la grinta da dimostrare al volante. Il regista Matteo Rovere ha ricostruito una storia vera di gare automobilistiche in Italia. Splendidi i due protagonisti, Matilda De Angelis e Stefano Accorsi). Durata 119 min. / Italia 2016

Giovedì 30 Agosto – MISS PEREGRINE-LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI (Invisibili o più leggeri dell’aria, dotati di una forza gigantesca o di una bocca vorace, pieni di fuoco o di api. Miss Peregrine abita un mondo di infanzia eterna, affollato di ragazzini sensibili e lunari a cui mostri invisibili vorrebbero divorare gli occhi. Vecchi folli, mentori immortali, padri mitomani, nonni affabulatori che raccontano una vita sognata. Un fantasy di Tim Burton assai speciale). Durata 125 min. / Usa 2016

Lunedì 3 Settembre – INDIVISIBILI (Viola e Dasy, gemelle siamesi, sono fisicamente indivisibili, sognatrici, disperate e felici. Cantano ai matrimoni e alle feste, danno da vivere a tutta la famiglia. Ma il loro sogno è la normalità, come molti giovani nei territori marcati dal malaffare e dalla camorra) Durata 100 min./ Italia 2016

Giovedì 6 Settembre – LA PARTE DEGLI ANGELI (Il titolo richiama la parte di whisky che evapora dai barili in legno durante la maturazione, bevanda al centro delle avventure di un gruppo di giovani sbandati di Glasgow. Una commedia divertente di Ken Loach. Ha vinto a Cannes il Premio della regia). Durata 106min./ Gran Bretagna, Francia, Belgio, Italia 2012

LUNEDì 10 Settembre – QUANDO HAI 17 ANNI (Damien e Tom vivono in un piccolo borgo dei Pirenei. Pur di estrazione sociale diversissima, frequentano la stessa scuola e ricercano la loro verità profonda che passa anche attraverso una reciproca attrazione. Prima di amarsi e (af)fidarsi devono cercarsi, battersi, darsele di santa ragione dentro una natura selvaggia sulla quale scorre il tempo e le stagioni). Durata 116’ / Francia 2016

Acqua di qualità offerta da Publiacqua che sostiene la rassegna cinematografica alle Piagge




Piazza Alpi Hrovatin, domani al via il progetto partecipato 

Festa di apertura dedicata a Luciana Alpi
 
Si terrà domani 14 giugno alle Piagge la festa di avvio del progetto partecipato Apriti Piazza!, sostenuto da più di mille firmatari e finanziato dall’Autorità della partecipazione della Regione Toscana.

Il percorso vuole raccogliere idee e stimoli dagli abitanti del quartiere per progettare insieme un ampio spazio che oggi ospita gli edifici della Comunità delle Piagge e un grande prato.

Due anni fa l’area è stata intitolata alla memoria dei giornalisti Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, uccisi in Somalia nel 1994 mentre indagavano su un traffico di rifiuti tossici.

Proprio ieri è scomparsa la madre di Ilaria, instancabile nel cercare la verità sulla morte della figlia. In occasione dell’inaugurazione della piazza, Luciana Alpi fece arrivare il suo saluto alla Comunità delle Piagge, che domani le dedicherà un affettuoso ricordo.

Il percorso di Apriti Piazza!, che entrerà nel vivo a settembre, prevede una serie di workshop con i cittadini, e si concluderà a dicembre con la presentazione alla cittadinanza e alla pubblica amministrazione.

Oltre agli incontri pubblici di progettazione partecipata, sono previsti scambi con esperti, laboratori e altre azioni collettive conviviali.
Domani sarà lanciato il progetto di arte collettiva “Un tappeto per la piazza“: con i canovacci delle cucine degli abitanti delle Piagge verrà cucito un grande tappeto, decorato da parole che racchiudono i desideri per questo luogo, e che poi verrà steso sul prato di piazza Ilaria Alpi – Miran Hrovatin.

Di seguito il programma della giornata

>> GIOVEDI’ 14 GIUGNO ALLE ORE 18 <<
FACCIAMO FESTA
in Piazza ILARIA ALPI – MIRAN HROVATIN

(tra via Lombardia, via della Sala, il maneggio, la discoteca Viper; contenente la bottega delle economie solidali e il Centro sociale).
18,30: Musica dei ragazzi dell’ensemble “Blue Flue” della Scuola secondaria di primo grado Paolo Uccello, Le Piagge
19,00: Aperitivo/cena
20,00: Informazioni sulle tappe del processo partecipativo e chiacchiere sulla piazza che vogliamo
21,00: Presentazione del libro L’irruzione degli invisibili. Il ’68 e la nascita di nuovi mondi in America Latina, con l’autore Raul Zibechi.
https://www.facebook.com/apritipiazza
http://open.toscana.it/web/apriti-piazza-/home



Balducci e una favola sull’amicizia: due incontri con edizioniPiagge

Due appuntamenti da non perdere nei prossimi giorni a Firenze con le ultime uscite di Edizioni Piagge, piccola casa editrice indipendente e resistente.

> Sabato 17 febbraio alle 16 pomeriggio dedicato ai lettori più piccoli presso il Centro Sociale Il Pozzo, Piazza Alpi e Hrovatin 2, alle Piagge. Sarà presentato il libro “Lucio e Nuvola“, una tenera favola sull’amicizia con le belle illustrazioni dell’autrice Caterina Cirri, che ne parlerà con Manuela Giugni e con Fabrizio Martini.
Tutti i bambini sono caldamente invitati!

> Martedì 20 febbraio alle 21 presso lo Spazio InKiostro, in Via degli Alfani 49, si terrà l’incontro-presentazione di “Non sono che un uomo. Vita e pensieri a fumetti di Ernesto Balducci“, un libro che racconta con parole e immagini la vita e il percorso umano e spirituale di padre Balducci. Saranno presenti Dopo i saluti e l’introduzione di Andrea Cecconi per la Fondazione Balducci e Ornella De Zordo del Laboratorio PerUnaltracittà, a parlare dell’attualità del pensiero balducciano saranno Pierluigi Di Piazza, del Centro di accoglienza E. Balducci, e Alessandro Santoro, prete delle Piagge.




Natale per ricostruire la Speranza

Gesù nasce al tempo del censimento ordinato dall’imperatore dove tutti venivano contati, registrati per essere controllati dal potere.

Anche il nostro tempo e il nostro cuore assomigliano molto a quel tempo; i nostri passi, i nostri pensieri, le nostre scelte sembrano sottomettersi alla logica dello scontato e del consueto;
un po’ rassegnati e un po’ insteriliti ci facciamo costruire la vita addosso e consumare dall’abitudine e dalla paura.

Quando diventiamo così la notte si fa tenebra, non ci riconosciamo più, si sfaldano tutte le speranze, si amplificano le difese, i muri, le indifferenze e la disumanità si fa spazio dentro e fuori di noi.

Ma in questo lungo inverno del mondo che sembra avvolgere tutto, un bambino di nome Gesù nasce clandestino, fuori posto in una mangiatoia, e ci invita a ricongiungere di nuovo terra e cielo, a tornare ai giorni del rischio, al fremito tenero e profondo del desiderio, a cominciare ad abbattere i muri della sopraffazione, dell’indifferenza, della frantumazione che provocano solo guerra e disumanità.

Questo Natale ci invita a ricostruire il muro della speranza, come segno da contrapporre ai troppi alti e prepotenti muri che separano ed opprimono; un piccolo muretto dove sedersi tutti insieme a cantare ed attendere la Vita, dove il pezzetto di ognuno, con le sue sapienze, i cammini, le speranze, diventa prezioso, incrociandosi e congiungendosi con quello dell’altro.

Ho la sensazione che solo lì e solo così potrà nascere ancora una volta Gesù… allora diventiamo insieme apprendisti e manovali della speranza perché vinca la Vita.
Buon Natale.

Alessandro prete e la Comunità delle Piagge




OstinAzione: per restare vicini alla Comunità delle Piagge

È dall’estate che la Comunità di base delle Piagge è sotto attacco!
In questi ultimi mesi i danni ed i furti si sono susseguiti con una frequenza mai vista. Solo per citarne alcuni, sono stati rubati computer, microfoni, casse acustiche, attrezzature per il giardinaggio e la lavorazione dei metalli, il furgone a 9 posti usato principalmente per le attività dei ragazzi del doposcuola (adesso ritrovato) e il camion indispensabile per il lavoro della cooperativa Il Cerro. A tutto questo si sono aggiunti ogni volta atti di vandalismo al Centro Sociale che hanno danneggiato la struttura.

La Comunità delle Piagge, anche se profondamente ferita e provata da questi fatti, continua con ostinazione a credere fermamente che soltanto una realtà aperta all’accoglienza e all’inclusione di chiunque, senza steccati o porte chiuse, e che vive la propria esperienza vicino a chi più soffre del disagio sociale ed economico, può essere la risposta alla violenza e all’arroganza.

La difficoltà maggiore, dopo questi eventi, deriva dal furto del camion che mette in pericolo le attività di lavoro.
La Comunità delle Piagge è un valore collettivo ed un bene comune per la città. Per questo chiediamo un sostegno a tutte le persone e realtà amiche che quotidianamente, come noi, cercano di camminare la strada dell’accoglienza, della giustizia e della responsabilità. Siamo convinti che solo facendo rete, possiamo resistere e continuare ad esistere.

Per questo vorremmo sentire manifesta una vicinanza fatta di attenzione, di presenza, di sguardi, di parole, di partecipazione alle nostre attività e iniziative.

Vi proponiamo anche OstinAzione, la Campagna d’Acquisto di Azioni Partecipate per contribuire concretamente alla possibilità di restituire alla cooperativa Il Cerro un camion usato.

Tutto ciò è possibile farlo:

  • comunicando la propria mail per essere informati sulle attività a ostinazione.piagge@gmail.com;
  • con un versamento o un bonifico sul conto della Comunità di Base delle Piagge, con IBAN IT10R0760102800000024725509 indicando come causale OSTINAZIONE e contestualmente inviando una mail a ostinazione.piagge@gmail.com;
  • contattando direttamente qualcuno di noi per incontrarsi, telefonando allo 055373737;
  • partecipando a un incontro che si terrà entro la fine di gennaio 2018 (la data precisa vi sarà comunicata per mail o attraverso la nostra pagina Facebook).

Grazie a tutti i sognatori di utopie concrete!

La Comunità di Base delle Piagge




Arriva dalle Piagge l’Equagenda 2018

La comunità delle Piagge con EquAzione, bottega delle Economie solidali, ed EdizioniPIAGGE presentano la nuova EquAgenda 2018 dal titolo “Nostra patria è il mondo intero” che ha come filo conduttore il tema MIGRANTI.
L’EquAgenda è fatta così:
• Rilegatura cartonata stile ‘moleskine’, con elastico e matita, cucita a filo refe
• Formato 10×15, 160 pagine stampate su carta riciclata certificata
• Calendario 2018 e 2019, calendario lunare e delle semine
• Contributi testuali mensili e disegni realizzati appositamente per l’EquAgenda da
-Antar Marincola;
-Stefano Massini;
-Roberto Menichetti;
-Francesco Gesualdi;
-Massimiliano Pescini;
-Moreno Biagioni;
-Gianni De Robertis;
-Simone Faloppa;
-Filippo Miraglia;
-Caterina cirri, e altri ancora.

Scegliere questa agenda vale doppio: sostenere chi si impegna nell’accoglienza dei migranti e così la realtà delle Piagge ed il suo impegno di costruire una comunità libera solidale, aperta e accogliente.

Prenota l’equAgenda per te, per la tua associazione, il tuo gruppo, scrivendo a info@edizionipiagge.it o ordinandola direttamente sul sito di edizionipiagge a questo link: http://www.edizionipiagge.it/equagenda-2018/#tab-id-3




Don Lorenzo Milani alle Piagge: il 3 dicembre

Domenica 3 dicembre alle Piagge, al Centro Sociale Il Pozzo in Piazza Ilaria Alpi e Miran Hrovatin 2 a Firenze la Comunità presenta

ALLE PIAGGE UN POMERIGGIO ALLA SCUOLA DI DON MILANI

Ore 16,30: Un racconto su Don Lorenzo: La rivoluzione dello sguardo con Marco Campedelli voce narrante e Mino Salvadori, organetto

Ore 17,30: Io ho insegnato loro soltanto a esprimersi, loro mi hanno insegnato a vivere. Scambio e dialogo con Valeria Milani Comparetti, nipote di Don Lorenzo; Adele Corradi, professoressa a Barbiana; Alessandro Santoro, comunità delle Piagge

Vi aspettiamo!




12 novembre, il Camminalibro sui colli fiorentini

Camminare nella natura con piccole soste in compagnia di libri speciali: è la proposta di EdizioniPiagge che per la seconda stagione propone il “Camminalibro. Passeggiate da leggere tutte d’un fiato”. Primo appuntamento domenica 12 Novembre con un trekking ad anello alla scoperta delle colline sopra Bagno a Ripoli, in compagnia del libro di don Fabio Masi “Un viandante sulle tracce di Dio. Frammenti di un cammino”, pubblicato da EdizioniPiagge.
Partendo dalla Chiesa di S. Stefano a Paterno, sopra Bagno a Ripoli – dove Fabio Masi vive e celebra messa – il percorso si muoverà verso il passo di Terzano tra oliveti e vigneti, fino a fare una parte della via Ghibellina, antico cammino tra Firenze e La Verna, per ritornare infine su questo tracciato alla chiesa di S. Stefano. Lì è prevista una merenda e un incontro con l’autore del libro “camminato”, Fabio Masi.
La partenza è fissata alle 14.30 dalla chiesa di S.Stefano a Paterno. La camminata è facile e dura circa 2 ore, sono consigliate scarpe da trekking e borraccia.
La quota di iscrizione è di 10 € a persona comprensiva del libro che sarà letto lungo il percorso, 3 € per altri familiari, 7 € per i compagni di EdizioniPiagge.
Prenotazioni entro venerdì 10 novembre.
Per maggiori informazioni: tel. 055.373737 – mail: ilmuretto@libero.it

“Un viandante sulle tracce di Dio. Frammenti di un cammino” racconta l’esperienza viva, sofferta, profonda, faticosa ma piena di un uomo e prete “impastato e impregnato di vita”, che ha accompagnato, ascoltato e assorbito le storie di tanti e tante e nella quotidianità ha provato a rintracciare Dio e il suo respiro vitale.
Fabio Masi è prete dal 1955. E’ stato parroco a S. Luca a Vingone per 18 anni e dal 1982 è parroco di S. Stefano a Paterno a Bagno a Ripoli, dove vive.




Vandali e ladri alla comunità delle Piagge, via con furgone

SOS CAMION RUBATO! Cerchiamo un camion come questo nella foto rubato tra venerdì e sabato alla Comunità delle Piagge.

La targa è EM146NB. Lunedì mattina serve alle persone che ci lavorano.

Vandali e ladri alla comunità delle Piagge, via con furgone

Hanno preso anche le chiavi degli altri mezzi, dice don Santoro (ANSA) – FIRENZE, 14 OTT – Ennesimo atto di vandalismo e furto contro la Comunità delle Piagge di don Alessandro Santoro.Qualcuno la notte scorsa ha sfondato la porta della comunità andandosene poi con il furgone Iveco che serve per il lavoro della cooperativa e portando via tutte le chiavi degli altri 4 mezzi parcheggiati nello stesso luogo. “Di fatto – dice amareggiato il sacerdote che già ha presentato denuncia – ci hanno lasciato a piedi”. Non è che l`ultimo episodio di vandalismo e furti nei confronti della Comunità delle Piagge, come ricorda in una nota l`Associazione Libera Toscana che esprime la sua solidarietà a don Santoro, “in un continuo ripetersi di azioni che non si possono più definire semplici atti di micro-criminalità, ma rappresentano anche un segnale preciso da parte di chi li compie, verso l`opera sociale che Le Piagge stanno svolgendo da anni nelle periferia di Firenze”. “Libera Toscana si stringe vicino a don Santoro e alle persone che operano all`interno della sua comunità” e “invita al tempo stesso le forze dell`ordine a indagare per individuare i delinquenti ed a vigilare e a controllare maggiormente quella parte del territorio fiorentino al fine di prevenire ulteriori atti vandalici, furti e atti criminali”, conclude la nota.(ANSA).