13 novembre 2018

Cassonetti interrati, il gioco vale la candela? Intanto si sventra via del Proconsolo

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il cantiere davanti a Palazzo Pazzi Quaratesi

I cassonetti interrati, o “isole ecologiche”, sono stati presentati tempo fa come la soluzione geniale al problema della raccolta dei rifiuti nel centro storico fiorentino. Cosa c’è di meglio, si è detto, che mettere tutto sottoterra, lasciando emergere solo delle futuristiche bocche differenziate? Unico problema, il sottosuolo non è fatto di burro, e non è vuoto né libero da ingombri: ci sono tubazioni, fili, cavi, persino reperti archeologici.

Per esempio oggi in via del Proconsolo gli scavi si sono fermati perché hanno trovato – oh, sorpresa! – una tubazione dell’acqua. Ma… in via del Proconsolo? Quella via piuttosto stretta dove c’è il Palazzo Pazzi Quaratesi? Già, proprio quella, e proprio lì davanti stanno sventrando la strada per fare posto all’isola ecologica.

La cosa non è piaciuta per nulla all’Inps regionale, che nel palazzo ha la propria sede di rappresentanza, e che per bocca del direttore e dell’RSU ha fatto sentire dure parole di protesta. ”Un vero scempio del patrimonio artistico cittadino’, ha detto il direttore Vitale, e anche ”un atto di arroganza” contro il quale l’ente ”si tutelerà nelle sedi opportune”. Pare infatti che il sindaco Renzi abbia ignorato la richiesta di immediata interruzione dei lavori, avanzata non appena all’Inps si sono accorti con stupore del cantiere, aperto senza dare alcun preavviso e prima del già fissato incontro con la Soprintendenza.

‘Palazzo Pazzi, ricorda ancora Vitale su La Nazione, ”rientra tra i cinque palazzi di maggior pregio artistico della città insieme a Palazzo Rucellai, Palazzo Medici-Riccardi, Palazzo Strozzi e Palazzo Pitti”, con al suo interno numerosi capolavori, ”oggetto di un’accurata opera di restauro condotta con l’ausilio della sovrintendenza alle Belle arti di Firenze e tuttora in corso”. Vitale ricorda gli ”ingenti sforzi economici” sostenuti dall’ente ”per preservare la qualita’ storica, artistica e architettonica del Palazzo”.

Da parte sua, l’RSU sottolinea che l’ingresso della sede è di fatto ostruito dai macchinari, e che il rappresentante per la sicurezza dei lavoratori non è stato minimamente avvertito o consultato prima di iniziare i lavori.

Ma la cosa più buffa – si fa per dire – la ricorda oggi Ornella De Zordo, che fa notare come questi cassonetti – ottimali, gradevoli e decorosi secondo l’assessore Mattei – non piacevano nemmeno ai negozianti di via Tornabuoni, che protestarono energicamente. E, guarda un po’, furono accontentati, ottenendo lo spostamento delle isole ecologiche in una via vicina.
Dunque – conclude De Zordo, «nella fiorentina ‘strada del lusso’ si ritiene poco consono inserire cassonetti interrati, mentre si risponde picche a chi fa presente che, posizionati nella stretta via del Proconsolo sul marciapiede davanti allo storico Palazzo Pazzi, costituiscono un vero scempio per il patrimonio artistico della città oltre che un intralcio per i cittadini nelle fasi di svuotamento».

Non solo: i cassonetti interrati sono costosissimi e poco efficaci. Secondo dati del Quadrifoglio, ogni postazione costa da € 43.000 fino a € 84.000 in funzione del numero di campane installate (da 4 fino a 8 per postazione), delle problematiche di spostamento dei sottoservizi (acqua, luce, gas, tlc) e degli eventuali ritrovamenti archeologici rinvenuti.

Inoltre, aggiunge De Zordo, sono inefficaci «sul piano della raccolta differenziata che è nettamente inferiore a quella raggiungibile con il porta a porta», che invece proprio non piace alla Giunta. Una scelta costosa e poco sostenibile, dunque, ma sposata in pieno da Quadrifoglio e Comune: in centro sono già state realizzate 24 postazioni a campane interrate per un totale di 125 contenitori e per il biennio 2012-2013 rimangono ancora da realizzare altre 18 postazioni per un totale di 94 contenitori, il cui costo stimato si aggira a circa € 60.000 a postazione: totale 5 milioni e 640mila euro.
Del resto, fa sapere ancora De Zordo, il costo della sola isola interrata a compattazione di Piazza S.Maria Novella, comprensiva della progettazione strutturale, è pari a ben € 294.000.

C.S.

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