Case troppo vicine ai binari. Tav, nuovo stop del Comune

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da La Repubblica Firenze

Altro stop all´infinita trattativa amministrazione – Moretti sulla Tav. A lavori ormai iniziati, il braccio di ferro tra Renzi e l´ad delle ferrovie si è spostato sui compensi per la città che il sindaco chiede in cambio di tunnel e stazione per l´alta velocità e quelli che invece Moretti esige da Firenze in cambio dei terreni concessi dalle ferrovie al Parco della Musica: ovvero il permesso a edificare sui terreni liberi delle ferrovie. Al centro dell´ultimo braccio di ferro i 40.000 metri quadri di terreni al Campo di Marte dove le ferrovie, forti delle promesse un tempo ricevute, vogliono costruire e per i quali il Comune non più è intenzionato a dare le autorizzazioni. L´ultimo accordo per il nodo fiorentino dell´alta velocità sui cinque punti di compensazione chiesti dal sindaco Renzi prima dell´estate dovrebbe concludersi entro fine mese, ma sembra difficile che i tempi vengano rispettati nonostante oggi i tecnici del Comune si incontrino con quelli della Regione per lavorare a una possibile soluzione.
Moretti ha chiesto come condizione per firmare l´accordo il rispetto del protocollo del 1998 in cui, in cambio dei terreni per il Parco della Musica, l´amministrazione si impegnava a dare l´autorizzazione a edificare sui terreni ferroviari liberi. Ma i tempi sono cambiati e, se per i terreni dietro la Leopolda una soluzione sembra possibile, sui 40 mila metri quadri del Campo di Marte, che soprattutto interessano Moretti, pesano due problemi irrisolvibili. Uno, il piano strutturale a volumi zero, cioè con niente cemento oltre al recupero dell´esistente. Due, dopo la tragedia di Viareggio, viene prepotentemente alla ribalta la questione della sicurezza di edifici che sorgerebbero troppo vicini ai binari. L´autorizzazione a costruire dietro la Leopolda potrebbe configurarsi come un recupero dell´esistente, ma il Campo di Marte è una patata bollente. Anche perché, se non si escogiterà qualcosa di altro, il Comune dovrà trovare i soldi per pagare i terreni del Parco della Musica. Altro che riceverne da Moretti. Palazzo Vecchio potrebbe dover vendere Palazzo Vivarelli Colonna per pagare il debito.
Maretta anche sui cinque punti di Renzi, su cui sembrava che la bozza concordata tra Regione, che fa da mediatore, e ferrovie aprisse la strada a un accordo anche con il Comune. Palazzo Vecchio non digerisce il no di Moretti all´ipotesi del people mover tra la nuova stazione Foster agli ex Macelli e la stazione di Santa Maria Novella. Le ferrovie sono disponibili solo a un treno navetta e solo nel caso ci siano molti passeggeri, cosa di cui dubitano. Ma il Comune non è così disposto a cedere, soprattutto perché, essendo la navetta un treno, non può passare a intervalli minori di 24 minuti. Comunque sembra che di questo argomento si possa discutere, Campo di Marte resta il vero scoglio.

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