21 settembre 2018

Canale 10 licenzia, il sindacato dei giornalisti latita

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Uno sciopero per il prossimo 10 luglio. Questa l’iniziativa decisa dai dipendenti di Canale 10, storica emittente toscana, che nei giorni scorsi ha avviato una procedura di licenziamento per 12 persone su 29, 8 delle quali giornalisti professionisti, e non rinnoverà i contratti a termine, una decisione che prevedibilmente porterà a un ulteriore impoverimento dell’offerta informativa regionale.

In una nota della SLC CGIL, il sindacato che segue la trattativa, si legge che “risulta particolarmente inaccettabile la posizione di totale chiusura dell’azienda alle richieste avanzate dalla delegazione sindacale per mitigare l’effetto sulle persone interessate dall’eventuale ricorso alla cassa integrazione straordinaria in deroga”.

Richieste, prosegue la nota sindacale, analoghe a quelle accettate in altre aziende di dimensioni certamente inferiori a Canale 10 e con minori disponibilità. Alla trattativa, nonostante i due terzi dei licenziamenti riguardino giornalisti, non ha partecipato l’Associazione dell Stampa Toscana, dal momento che il contratto applicato a Canale 10 non è riconosciuto dalla FNSI.

Intanto acque agitate anche nella redazione di Agr Firenze, l’agenzia acquisita dal gruppo Rcs nel 2004, che fornisce notiziari radiofonici locali a numerose emittenti della Toscana, servizi multimediali per il sito del Corriere Fiorentino, lavora come ufficio di corrispondenza per la sede centrale di Milano, oltre a realizzare produzioni per conto di enti pubblici.

L’Assostampa Toscana (qui attiva) con la redazione di Agr ha chiesto l’apertura di un tavolo di trattativa all’azienda in merito alla decisione, non ancora ufficiale, ma piu’ che fondata, di un’imminente chiusura della sede locale e del licenziamento dei sei giornalisti, tre assunti a tempo indeterminato e tre collaboratori, tutti professionisti.

”Agr Firenze ringrazia per i numerosi attestati di solidarieta’ giunti, in queste ore, dai colleghi e per la pronta risposta della Regione e del Consiglio Regionale, che hanno chiesto immediatamente e con forza, al pari di redazione e sindacato, chiarezza all’azienda. A 15 giorni dalla scadenza dei contratti – scrive l’ Ast – non ci sono ancora notizie ufficiali sul futuro della redazione di Firenze. Per questo l’Assostampa e Agr Firenze chiedono subito un tavolo di confronto”.

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