Campagna di solidarietà: Alessandro Santoro resti alle Piagge! Firma anche tu.

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Alessandro Santoro, prete della Comunità delle Piagge, è stato esiliato e allontanato dalla sua gente per una scelta ingiusta del vescovo di Firenze.

Abbiamo pertanto lanciato questa campagna affinché anche tu possa lasciare il tuo messaggio di solidarietà o di indignazione. L’obiettivo è quello di far tornare Alessandro nella comunità che ha fondato nel lontano 1994.

Per maggiori informazioni sulla vicenda leggi i nostri articoli su questo sito.

Grazie per quanto vorrai scrivere a nostro sostegno.

La redazione dell’altracittà – giornale della periferia

0 Comments

  1. Pingback: Come sostenere la Comunità in sette mosse e far tornare Alessandro tra noi. | l'Altracittà

  2. Antonello e Fiorenza

    Caro Alessandro.
    Ti siamo vicini.
    Un abbraccio affettuoso da Claudio, Fiorenza, Antonello e Carlo.

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  3. Lorenzo Porta

    Il cuore di Firenze n Periferia:

    Dalla periferia delle Piagge Alessandro Santoro ci dà una testimonianza di resistenza al fascino pericoloso del senso comune. Un vescovo che vuole vivere la radicalità del messaggio cristiano dovrebbe andare fiero di un uomo e un prete come don Alessandro. Egli non concepisce la fedeltà alla Bibbia come incenerimento della coscienza. Ora si tratta di dare solidarietà concreta a questo uomo e prete che la gerarchia può impacchettare e spedire lontano, in una “Barbiana” dei nostri giorni: in una parrocchia della Firenze-bene dove ci sono tanti cuori tristi?
    Un saluto solidale a don Santoro che non ho avuto ancora il piacere di conoscere personalmente.

    Lorenzo Porta

    (presidente del Centro di documentazione sociale per la nonviolenza e i diritti umani ( CEDAS)

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  4. Oliver Haag

    Aver appreso la notizia della rimozione di Don Santoro dalle proprie funzioni non mi ha sorpreso, eppure mi ha lasciato un’estrema tristezza, perché avrei davvero voluto ci fosse stato un ben diverso riconoscimento e rispetto per tutto ciò che Alessandro ha costruito e contribuito a costruire alle Piagge – e naturalmente vorrei che le persone che fanno parte della Comunità non soffrissero come stanno soffrendo nel vivere questa frattura tra il loro credo, la propria pratica, e la propria Chiesa…
    Tuttavia vedo nelle conseguenze e nel dibattito creati da questo gesto, per quanto anche generatore di sentimenti forti, un’occasione formidabile di trasformazione, per rimettere in discussione davvero tutto, prendere coscienza dei nostri stessi limiti e della possibilità di superarli – cattolici come laici.
    Molte volte ho letto o sentito dire: le grandi difficoltà della vita sono in realtà dei doni….
    Ecco, per fare un auspicio vorrei che a chi ha scelto di farsi dono fosse donata la possibilità di farlo come meglio crede.

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  5. lucia mamma di giorgio e piero

    una persona cosi’ speciale umana paziente è difficile trovarla ha fatto avvicinare persone atee alla chiesa ha sempre un minuto per tutti e per tutto purtroppo la chiesa deve far vedere che deve rispettare delle regole ma non è così che avvicina i giovani alla religione anzi li allontana forza don santoro ti vogliamo bene e te ne vorremmo.

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  6. carmen sozzo

    don alessandro colpevole di cosa? di voler bene alla gente? di essere sensibile alla vita? se questa e una colpa sono colpevole anche io di non aver eseguito gli ordini di qualcuno che forse non ama neanche se stesso come si fa’ ad allontanare una persona come lui amici dei poveri dei bambini della gente in difficolta senza contare l’aiuto che da da anni alla comunita’ delle piagge come faremo senza di lui? torna don alessandro ti aspettiamo un abraccio carmen e fabio

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  7. Pingback: La Comunità continua il suo lavoro. E’ lunedì, ripartono le attività settimanali. | l'Altracittà

  8. fabio landi

    caro don alessandro, sono indignato da questa decisione del vescovo di firenze, ma la fede si vive tra la gente comune in strada, con persone che hanno problemi di salute problemi economici, problemi sociali e di inserimento nella società, tra questa gente la fede viene messa a dura prova davvero. nonostante questo sei sempre presente con tutti coloro che vacillano e che dubitano nell amore di gesù. grazie a te questa certezza non l abbiamo mai persa. grazie per quello che sei e per quello che fai per i bambini che in te vedono l’onestà e l’amore verso il prossimo. torna don alessandro da noi, ti mando un affettuosissimo abrraccio. fabio e carmen

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  9. francesco romano

    Un prete come Santoro è troppo vicino al vero senso del Vangelo. Per questo è stato allontanato dalla comunità dove operava, perchè la chiesa del vaticano propugna forme di amore deboli e deviate. Il demonio per tramite del Vescovo mi auguro venga scacciato e don Alessandro Santoro venga restituito alla comunità delle Piagge.

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  10. don severino

    ciao ale starò con te quando dirai come sono andate davvero le cose,ma stò cin te semplicemente perchè sei un uomo-prete come lo sono io che a differenza della stampa e tv e politici e altri che per i solo loro interessi di orto sono con te io sto con te perchè sei prete non delle piagge ma prete della Chiesa cattolica apostolica romana,prete della diocesi di firenze in comunione con il, Vescovo Betori ed il suo ausiliare don Claudio.

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  11. VALENTINA

    Abito a Barbiana, altro luogo di esilio di un prete scomodo.Il minuscolo vescovo che ce lo ha mandato e’ stato dimenticato, il Prete continua a richiamare qui tantissime persone tuti gli anni. Medita povera chiesa di un piccolo vescovo!

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  12. massimo parrini

    Ho sentito oggi che Sandra e Fortunato si sono lasciati… E’ proprio vero che col tempo la verità viene sempre fuori…

    Forse qualcuno dovrebbe fare un po’ di autocritica e rivedere certe posizioni…

    Ma per fare autocritica ci vuole onestà intellettuale.

    E, per onestà intellettuale, ammetto che questo commento lo scrivo con senso di rivalsa. Cosa non giusta, non corretta, ma umanamente comprensibile.

    Hasta siempre!
    Massimo Parrini

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