Camp Darby si allarga con l'aiuto del sindaco Pd. E intanto muoiono 5 militari

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Un aereo militare C-130 è precipitato a Pisa. Tutti morti i cinque membri dell’equipaggio. L’incidente è avvenuto nei pressi di Coltano, a poche centinaia di metri dalla base americana di Camp Darby, che le istituzioni locali faranno crescere ancora nei prossimi anni.

di Manlio Dinucci

La Regione Toscana e i comuni di Pisa e Livorno hanno dato il via, con un accordo di programma e 108 milioni di euro, al riassetto delle vie navigabili interne per «ottimizzare gli interscambi tra i siti logistici della Toscana». Davvero ottima iniziativa. Solo che tra i siti logistici maggiormente interessati c’è la base Usa di Camp Darby, che chiede l’ampliamento del Canale dei Navicelli che la collega al porto di Livorno.

Il sindaco di Pisa Marco Filippeschi (Pd) ha chiesto al comando statunitense una compartecipazione ai lavori «anche in vista di importanti prospettive dello stesso Camp Darby». Il comando americano ha «interesse ad allargare la darsena della base militare» così da manovrare due chiatte in contemporanea. Soddisfatto, il sindaco conferma che «gli americani ritengono questo insediamento molto importante e vogliono continuare a investirci» e che, per tale progetto, c’è «disponibilità sia da parte del Parco che della Regione».

Il fatto grave è che lo «smemorato» sindaco del Pd dimentica che lo stesso Consiglio comunale di Pisa ha approvato, il 18 gennaio 2007, una mozione per «la dismissione e la riconversione a usi esclusivamente civili di Camp Darby».
La base, che rifornisce le forze terrestri e aeree nell’area mediterranea, africana e mediorientale, sta assumendo crescente importanza nel quadro del potenziamento delle basi Usa in Italia. Ha quindi necessità di velocizzare i collegamenti con il porto di Livorno e accrescere la capienza. Ciò può essere fatto creando, attraverso l’interporto livornese di Guasticce, un indotto che serva al transito e allo stoccaggio di materiali logistici, come gli «aiuti umanitari» della Usaid di cui la base costituisce il maggiore centro in Europa. In tal modo si può liberare, nella base, spazio per il deposito di altri armamenti. Camp Darby intende quindi irradiarsi nel territorio e, a tal fine, è validamente aiutata dal sindaco Filippeschi che, mentre gioisce per le «importanti prospettive» della base Usa da cui partono le armi per le guerre, promuove un mese di iniziative sul tema «Pisa città per la pace e i diritti umani».

[Fonte Il Manifesto]

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