14 novembre 2018

Buona e nuova a Scandicci

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Grazie all’impegno combinato di un gruppo di attivisti no-global e del Comune di Scandicci, il 24 settembre apre la Bottega del Mondo “Eticamente”, che promuoverà la diffusione dei prodotti alimentari e artigianali del commercio equo e solidale, e le buone pratiche quotidiane di sostenibilità.
Il taglio del nastro è fissato appunto per sabato 24 alle ore 15 in Piazza Marconi a Scandicci, ma a partire dal 20 in collaborazione con GingerZone, (ex Informa-giovani di Scandicci), l’Associazione Eticamente ONLUS ha organizzato una “Settimana della Sostenibilità” per preparare la cittadinanza a questo evento. Mostre fotografiche, rassegne video, proiezioni e incontri con gli autori e con i produttori del commercio equo sensibilizzeranno anche i cittadini più distratti. Il programma completo è su www.igscandicci.it. Durante il fine settimana del 24-25 è prevista una fierucola in Piazza Marconi, proprio davanti alla bottega. Grande rilievo verrà dato al tema del riciclo: L’isola del riciclaggio delle Piagge e Mani Tese porteranno vestiti e oggetti usati, nella speranza che prolunghino il loro ciclo di vita. Anche la Cooperativa Ulisse contribuirà su questo tema portando le biciclette rigenerate all’interno del carcere di Sollicciano. Sabato 24, alle ore 21, concluderà la giornata uno spettacolo di cabaret di e con Saverio Tommasi. Da lunedì 26 la bottega rimarrà aperta con la sua proposta di consumo responsabile. “Speriamo – dice Stefano Floris, uno dei fondatori più attivi – che, come molti hanno sostenuto economicamente il progetto, altri facciano attività al suo interno. è un luogo dove esprimere creatività e prestare opera di volontariato. Noi non ci limiteremo all’aspetto pur centrale dell’esperienza del commercio equo e solidale, e approfondiremo anche il tema della sostenibilità ambientale”. La Bottega bandirà i sacchetti in plastica esortando all’utilizzo più civile di borse in iuta. “La sfida consiste nel non rincorrere sempre il prezzo più basso – conclude Floris – che si ritorce contro i lavoratori. Lo vediamo anche qui a Scandicci: la Electrolux Zanussi è in crisi, a rischio 250 posti di lavoro. Producono elettrodomestici, quelli che noi acquistiamo sottocosto dal sud est asiatico. La differenza di prezzo viene pagata dagli operai locali, cioè dalla nostra stessa società. è una sfida per l’idea di economia basata sulla giustizia.“
Gli sponsor? Tendenzialmente etici. L’Enel ha offerto 10.000 lampadine a risparmio energetico da distribuire tra i partecipanti agli eventi. Il contributo più importante lo hanno dato i cittadini sottoscrivendo 90 “Buone Azioni” grazie alle quali si sono raccolti circa 10.000 Euro, che hanno permesso di portare avanti il progetto. Il Comune ha fatto la sua parte, mettendo a disposizione il fondo in comodato gratuito per la durata di sette anni. Due anni sono trascorsi tra un fermo della Soprintendenza e la durata dei lavori, fatti in economia con molto volontariato.
Resta l’evidenza che, quando c’è la volontà politica, le amministrazioni possono fare gesti significativi che incentivano concretamente le buone pratiche di sostenibilità. Andrebbe ricordato a tutte quelli che su Commercio Equo e Partecipazione non sanno fare altro che discorsi.
Per informazioni GingerZone 055 2593933, oppure www.igscandicci.it

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