17 dicembre 2018

Blocco immediato della Toscana alla notizia dei primi bombardamenti

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Scuole deserte, piazze piene di studenti e scioperi Firenze, per manifestare contro l’inizio della guerra in Iraq.
Gli studenti universitari e medi si sono ritrovati in varie zone della città, bloccando piazze e strade del centro cittadino. Concentramenti sono stati segnalati nelle centrali piazza San Marco, piazza della Libertà, piazza Beccarla, mentre i rappresentanti di Quartiere e delle associazioni hanno invitato i cittadini a scendere in strada nelle zone periferiche di piazza Dalmazia, delle Cure e all’Isolotto. Un gruppo di giovani Disobbedienti hanno presidiato, sin dalle prime ore di stamani, il ponte della Vittoria, uno dei collegamenti viari più transitati che collega il capoluogo toscano con la zona di Scandicci. Fermando il traffico ad intermittenza, hanno consegnano agli automobilisti volantini con su scritto ”Bush wanted per crimini contro l’ umanità e il pianeta”.
L’invito ad esprimere pacificamente l’opposizione alla guerra è stato rivolto a tutta la cittadinanza, lavoratori, studenti, pensionati e immigrati anche dal Comitato fiorentino di “Fermiamo la Guerra”, per dare continuità alla mobilitazione di questi giorni.
Le reazioni non si sono fatte attendere neanche dal mondo del lavoro. Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero generale per le ultime due ore di ogni turno di lavoro, organizzando una manifestazione per le ore 17.00, che partirà dal piazzale davanti alla Rai, in Largo Alcide De Gasperi, per arrivare fino a piazza Santa Croce, dove si concluderà con interventi e testimonianze di pace.
Il sindacalismo di base ha confermato lo sciopero odierno indetto fin dall’11 marzo, per consentire a tutti coloro che lo volessero di astenersi dal lavoro e di partecipare alle molteplici manifestazioni di protesta che, in tutta Italia si stanno già svolgendo. Uno sciopero immediato per rispondere all’attacco degli americani e dei loro “fidi alleati” contro il popolo Irakeno.
I lavoratori dell’ateneo, tecnici-amm.vi e docenti, insieme agli studenti sono stai convocati dalla Segreteria del Snur di Firenze in un’Assemblea generale straordinaria contro la guerra, presso l’Aula B della facolta’ di Lettere: Facoltà in cui il Consiglio ha gia’ deliberato la sospensione di tutte le attivita’ didattiche in concomitanza dell’inizio della guerra.
Ma ci sono anche modi “alternativi” per dire no alla guerra. Ad esempio cercare di comunicare alle persone tutte le iniziative di blocco, lo sciopero generale e le altre iniziative contro la guerra pedalando in gruppo attraverso le strade di Firenze. E’ questa l’iniziativa presentata da Critical Mass in tutte le citta’ italiane.

Siamo di fronte ad una risposta di massa, che contrasta radicalmente la scelta folle della guerra preventiva, aggressiva, che da tutto il mondo viene condannata e rifiutata. Una guerra che esclude il ruolo dell’Onu e il Diritto Internazionale, alimenta uno scenario di instabilità e di sconvolgimento di ogni assetto democratico, aggrava la povertà e l’ingiustizia, e accentua le gravi conseguenze che la globalizzazione neoliberista ha già determinato sulla condizione dei popoli. Per dirla con Tony Blair “ le azioni di queste ore determineranno il quadro della politica internazionale per le prossime generazioni”, ovvero chi controllerà le fonti di approvvigionamento energetico, chi controllerà i mercati mondiali. La forte volontà di pace espressa dalla maggioranza dell’umanità, culminata con le manifestazioni del 15 febbraio, non è bastata a fermare Bush e company, che, anzi, l’hanno calpestato con indifferenza.
Gli scioperi e le fermate dal lavoro proclamate in Toscana vogliono opporsi con forza ad un mondo dove regna la legge del più forte, dove rischia di dominare solo il potere della guerra o dei ricatti economici. A questo proposito sono stati organizzati punti di informazione e di incontro della popolazione in: Piazza Beccaria, Piazza delle Cure, Piazza Elia dalla Costa, Piazza Dalmazia e Piazza dell’Isolotto.

Segue un elenco di quanto previsto in Toscana.
I sindacati di Zona hanno chiamato alla mobilitazione le lavoratrici e i lavoratori del Mugello, con una manifestazione a Borgo San Lorenzo alle ore 17.30, con partenza da Piazza Martin Luther King (davanti alla Camera del lavoro). Il corteo proseguirà, seguendo l’itinerario del “Ricordo dei caduti nelle guerre”, fino a P.zza Dante di fronte al Comune.
A Sesto F.no, è stato convocato un consiglio comunale straordinario presso la tenda della pace in piazza Vittorio Veneto.
A Pisa si è svolto uno sciopero dalle 8 alle 10 a Pontedera, con concentramento alle 8.30 alla Piaggio per una manifestazione davanti al Comune. Alle 10, manifestazione davanti alla Prefettura. I Cobas pisani danno inoltre appuntamento sotto le Logge di Banchi.
A Siena è stato organizzato un sit-in, dalle ore alle 12, in piazza Matteotti.
Manifestazioni in programma per oggi pomeriggio:
A Lucca, concentramento dalle 16.30 in piazza San Michele per un corteo cittadino.
A Viareggio, rete Versilia contro la guerra invita tutti i cittadini per le 17 davanti al Comune di Viareggio e di Pietrasanta dove verranno occupati simbolicamente i due Munici ed effettuati presidi.

‘Alla fine della guerra tra i vinti faceva la fame la povera gente, tra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente’ (B. Brecht).

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