Blitz all'alba nel campo rom di via Lucchese. 14 decreti di espulsione

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NAZIONE FIRENZE 01/06/2010
Blitz all ‘ alba nel campo rom bi via Lucchese 50 fermi
Gli uomini tuta con passaporto rumeno, portati in Questura
ALL’INIZIO si era pensato ad uno sgombero come quello effettuato, pochi mesi fa alla ex Osmatex di via Lucchese che ha provocato una lunga scia di polemiche. In realtà quelli effettuati, fin dalle 6 di ieri mattina, dalla Questura di Firenze in una serie di insediamenti abusivi nell’area di Quaracchi, in particolare in uno che ricade sul territorio di Sesto sono stati una serie di controlli a tappeto scattati in seguito a diverse segnalazioni dei residenti in zona emerse, in particolare, durante un incontro tenutosi, giovedì scorso, nei locali della parrocchia di Quaracchi. I partecipanti all’assemblea lamentavano soprattutto la presenza nell’area al confine tra Sesto e Firenze di persone sospettate di essere dedite a reati contro il patrimonio, furti ma anche estorsioni e truffe. Complessivamente l’attività di identificazione delle persone ha portato, ieri, all’accompagnamento negli uffici della Questura di 15 residenti nell’accampamento di fortuna: tutti di nazionalità rumena e tutti con precedenti di polizia  tra cui, in prevalenza, reati contro il patrimonio, per invasione di terreni e per la violazione della normativa sul soggiorno. I fermati sono stati affidati all’Ufficio immigrazione che ha già adottato per 14 di loro il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. PER TUTTI anche la denuncia di invasione di terreni. Altre 11 persone sono state invece denunciate sul posto per lo stesso reato. Per 12 dei 15 fermati il Questore ha adottato l’avviso orale intimando loro di cambiare condotta di vita. Al campo rom di Quaracchi, durante le operazioni, sono rimaste le donne e bambini anche molto piccoli, in particolare una che avrebbe solo sei mesi.
Nei giorni scorsi, fra l’altro, sempre nell’ambito dei controlli operati in zona, altre 16 persone di nazionalità varia erano state denunciate per la violazione della normativa sul soggiorno. Cinque invece gli extracomunitari arrestati. Per un italiano e un brasiliano è scattata la denuncia in stato di libertà per la violazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Firenze. All’esito dei controlli dei giorni scorsi e delle istruttorie dell’Ufficio immigrazione quattro cittadini rumeni sono stati allontanati dall’Italia mentre altri sei cittadini extracomunitari sono stati destinatari di provvedimenti di espulsione perché irregolari.
“Un intervento di prevenzione questo- ha sottolineato il questore Francesco Tagliente- che consente un costante monitoraggio delle aree urbane e relative dinamiche neutralizzando possibili fattori di rischio”. Proprio ieri un cittadino bosniaco di 21 anni è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per furto aggravato. A suo carico è infatti emerso un furto avvenuto a Monterotondo presso una canonica nell’agosto 2009 che gli aveva fruttato un bottino di oltre 3mila euro.

Ecco la cronaca dell’ennesima “bonifica” del territorio dai “fattori di rischio”, cioè i poveri. Da sottolineare il ruolo svolto dalla parrocchia di Quaracchi, dove i cittadini si incontrano non per decidere iniziative di solidarietà, ma per invocare l’intervento della Polizia.

Fonte: La Nazione

ALL’INIZIO si era pensato ad uno sgombero come quello effettuato, pochi mesi fa alla ex Osmatex di via Lucchese che ha provocato una lunga scia di polemiche. In realtà quelli effettuati, fin dalle 6 di ieri mattina, dalla Questura di Firenze in una serie di insediamenti abusivi nell’area di Quaracchi, in particolare in uno che ricade sul territorio di Sesto sono stati una serie di controlli a tappeto scattati in seguito a diverse segnalazioni dei residenti in zona emerse, in particolare, durante un incontro tenutosi, giovedì scorso, nei locali della parrocchia di Quaracchi. I partecipanti all’assemblea lamentavano soprattutto la presenza nell’area al confine tra Sesto e Firenze di persone sospettate di essere dedite a reati contro il patrimonio, furti ma anche estorsioni e truffe. Complessivamente l’attività di identificazione delle persone ha portato, ieri, all’accompagnamento negli uffici della Questura di 15 residenti nell’accampamento di fortuna: tutti di nazionalità rumena e tutti con precedenti di polizia  tra cui, in prevalenza, reati contro il patrimonio, per invasione di terreni e per la violazione della normativa sul soggiorno. I fermati sono stati affidati all’Ufficio immigrazione che ha già adottato per 14 di loro il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. PER TUTTI anche la denuncia di invasione di terreni. Altre 11 persone sono state invece denunciate sul posto per lo stesso reato. Per 12 dei 15 fermati il Questore ha adottato l’avviso orale intimando loro di cambiare condotta di vita. Al campo rom di Quaracchi, durante le operazioni, sono rimaste le donne e bambini anche molto piccoli, in particolare una che avrebbe solo sei mesi.

Nei giorni scorsi, fra l’altro, sempre nell’ambito dei controlli operati in zona, altre 16 persone di nazionalità varia erano state denunciate per la violazione della normativa sul soggiorno. Cinque invece gli extracomunitari arrestati. Per un italiano e un brasiliano è scattata la denuncia in stato di libertà per la violazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Firenze. All’esito dei controlli dei giorni scorsi e delle istruttorie dell’Ufficio immigrazione quattro cittadini rumeni sono stati allontanati dall’Italia mentre altri sei cittadini extracomunitari sono stati destinatari di provvedimenti di espulsione perché irregolari.

“Un intervento di prevenzione questo- ha sottolineato il questore Francesco Tagliente- che consente un costante monitoraggio delle aree urbane e relative dinamiche neutralizzando possibili fattori di rischio”. Proprio ieri un cittadino bosniaco di 21 anni è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per furto aggravato. A suo carico è infatti emerso un furto avvenuto a Monterotondo presso una canonica nell’agosto 2009 che gli aveva fruttato un bottino di oltre 3mila euro.

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  1. Marcello Zuinsi

    Fermiamo la Persecuzione
    Siamo tutti Rom
    Sciopero della Fame
    lunedi 14 giugno ore 15.00
    Piazza della Signoria – Firenze

    Il 31 maggio alle ore 06.15, senza nessun preavviso, la Questura di Firenze ha operato 50 fermi nei confronti di cittadini Europei di Cittadinanza Rumena etnia Rom.
    Questa imponente operazione ha comportato 20 espulsioni di cittadini comunitari, Rumeni di Etnia Rom.
    Ricordiamo che la Comunità Rom in questione è stata oggetto di un precedente sgombero ad opera del Sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi il 16 gennaio 2010.
    Quel giorno 185 esseri umani, uomini, donne, bambini, anziani (alcuni disabili) furono brutalmente svegliati, le loro umili baracche distrutte e messi brutalmente in strada senza nessuna soluzione di inclusione.
    Da allora è iniziata una lotta per la vita: è stato presentato un progetto di inclusione sociale durevole che prevede lavoro, scuola e casa per tutti.
    Il Ministero delle Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (Unar), la Regione Toscana, l’Usl 10 di Firenze e Sesto F. hanno segnalato situazioni di abbandono, degrado, e disciminazione ai danni dei Rom Ex-Osmatex.
    Recentemente a Firenze si è svolta il 20-22 maggio una riunione della Biennale del Comitato economico sociale Europeo.
    La motivazione dei lavori della biennale di Firenze è stata: la ricerca di politiche sociali che garantissero ai cittadini Europei Inclusione Sociale durevole.
    Chiediamo agli Enti Locali di Firenze e Sesto Fiorentino, ai Sindaci Matteo Renzi e Gianni Gianassi, agli Assessori al Sociale Stefania Saccardi e Conti Caterina di assumersi una responsabilità sociale ed umana: Chiediamo l’Istituzione di un Tavolo per l’Inclusione Sociale.
    I Rom sono esseri umani e chiedono un percorso di vita, legalità, cittadinanza attiva.
    I Rom vanno a scuola, lavorano, contribuiscono al benessere comune.
    I Rom Ex-Osmatex chiedono di essere aiutati ad uscire dalla Favelas di Quaracchi ed iniziare un percorso di vita accettabile e di umanità.
    Ricordiamo che numerosissime organizzazioni, Enti Morali, Associazioni stanno da tempo chiedendo la fine di una vera e propria persecuzione ai danni di questa Comunità.
    Per un’Altra Città, l’Associazione Nazionale Antirazzista “3 febbraio” – Prato, Medu (Medici per i diritti Umanitari), la Chiesa Valdese, il Comitato dei Liberi, Amnesty Interational, tantissimi volontari e semplici cittadini chiedono da tempo di fermare le politiche repressive ed inaugurare un’altra politica sociale: Inclusione per tutti.
    Lo Stesso Partito Democratico (Davide Zoggia – Responsabile Enti Locali Nazionale) ci segnalava che il Pd Nazionale è sensibile ai problemi dei Rom Ex-Osmatex e favorevole alle politiche sociali proposte e consigliate ai Comuni di Firenze e Sesto.
    La Cgil, l’Ugl, la Uil, stanno condividendo questo percorso che possa portare i cittadini Rumeni di Etnia Rom ad iniziare una vera vita degna della civiltà umana.
    Chiamiamo la società civile, le associazioni, i partiti ed i sindacati ad esprimere solidarietà contro le politiche repressive di esclusione sociale e condividere un percorso di legalità, giustizia, civiltà che sappia mettere al centro della vita il rispetto, la dignità e i diritti fondamentali dell’Uomo.
    Solidarietà con il Popolo Rom Rumeno
    Basta con la Persecuzione
    Vogliamo Inclusione Sociale
    Difendiamo il Diritto alla Vita
    Siamo tutti Rom

    OPERA NOMADI sez Toscana Ente Morale (D.P.R. 26.03.1970 n.347)
    operanomadi.toscana@hotmail.it 320-9489950

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