Bischero sarà lei! Botta e risposta tra l'ad di Ferrovie Moretti e De Zordo

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A luglio, al massimo settembre, partiranno i cantieri preparatori per la Tav. Ad annunciarlo è direttamente Mauro Moretti, amministratore delegato del gruppo Fs. “Stiamo consegnando i lavori – ha spiegato – ma possiamo dire che la parte più difficile, ovvero ideare, progettare e avere i permessi, l’abbiamo fatta: ci abbiamo messo 25 anni”. E a chi ha paura del progetto replica: “Le ripercussioni sugli immobili sono relativamente limitate. È chiaro – ha  aggiunto, come a mettere le mani avanti – che dei problemi vi sono: stiamo facendo un’opera enorme, che costerà un miliardo di euro, e pensare che si possano fare opere di questo tipo senza mai avere effetti negativi non si può dire”. E si lancia anche in una battuta, ispirata al Palazzo dei Bischeri, sede delle Regione che ieri l’ha ospitato: “Non a caso – ha concluso Moretti – li hanno chiamati bischeri, dato che non volevano costruire niente”.

[caption id="attachment_3640" align="alignright" width="150" caption="Ornella De Zordo con il direttore del Corriere Fiorentino Paolo Ermini"]Ornella De Zordo con il direttore del Corriere Fiorentino Paolo Ermini

Subito pronta la replica della pasionaria del moviment anti-Tav, Ornella De Zordo, candidata sindaco Per Unaltracittà: “Chissà Moretti con quale nome chiama gli agricoltori del Mugello che grazie ai lavori per l’alta velocità hanno visto sparire le sorgenti d’acqua e seccare le coltivazioni e non hanno avuto neanche l’indennizzo da parte delle Ferrovie. “Chissà Moretti con quale nome chiama gli agricoltori del Mugello che grazie ai lavori per l’alta velocità hanno visto sparire le sorgenti d’acqua e seccare le coltivazioni, e non hanno avuto neanche l’indennizzo da parte delle Ferrovie. E chissà se pensa di riferirsi col termine toscano anche agli abitanti di via Corelli a Bologna, che per lavori simili, ma più semplici, sono stati evacuati dalle proprie abitazioni o costretti da otto anni a convivere con il passaggio quotidiano dei camion e con le polveri sottili a livelli altissimi. Proprio perchè non siamo bischeri vogliamo che non si permetta un tale scempio anche qui a Firenze. Moretti sa benissimo – ha continuato – che il progetto di sottoattraversamento è pericoloso, costoso, e inutile per il trasporto pubblico – ha aggiunto De Zordo – perché è invece utilissimo a tutelare gli interessi delle ditte costruttrici: come al solito si sacrifica l’interesse pubblico al tornaconto privato”.

E proprio ieri i candidati della lista De Zordo hanno partecipato al presidio organizzato dal Comitato No-Tav di Firenze davanti alla scuola Rodari di viale Corsica,circondato dai cantieri per la realizzazione del sottoattraversamento.

[Fonte Il Firenze – Per Unaltracittà]

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