19 settembre 2018

Bilancio comunale approvato tra fenomeni paranormali: il Pd boccia se stesso

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di Duccio Tronci

FIRENZE – Fenomeni paranormali a Palazzo Vecchio. La maggioranza ha avanzato degli emendamenti al bilancio presentato dalla giunta. E poi li ha bocciati. E’ successo anche questo nella convlusa seduta di martedì, che – con un’accelerata voluta dallo stesso sindaco – ha visto a tarda notte l’approvazione del documento preventivo 2010. Il consigliere Eros Cruccolini (Sinistra e Libertà) aveva presentato un emendamento, l’unico fra tutti i consiglieri di maggioranza. “Aumento per integrazione contributo canone di locazione” il titolo.

In sostanza la richiesta prevedeva di stanziare più fondi (200 mila euro) come misura anti-crisi a sostegno dell’emergenza abitativa in città. E, fra i pochi riguardanti la parte contabile, l’emendamento era stato anche ritenuto ammissibile dalla commissione che ne valutava la regolarità tecnica, così come dai revisori dei conti. Solo che lo stesso Cruccolini – forse richiamato all’ordine di scuderia che prevedeva di non presentare emendamenti da parte della maggioranza guidata dal Partito Democratico, così come bocciare a prescindere quelli delle opposizioni – ha ritirato la richiesta poco prima della votazione.

E’ stato così Valdo Spini a recuperare l’emendamento, facendolo proprio e ricevendo subito l’appoggio di Ornella De Zordo (alla quale peraltro era stato bocciato dai tecnici una richiesta speculare, che prevedeva però uno stanziamento di 400 mila euro). Il testo, andato in votazione, è stato così votato anche dall’opposizione di centro-destra. Ma non dai consiglieri di maggioranza, che hanno in questo modo bocciato un emendamento originariamente proposto da “uno dei loro”. Ma i retroscena si sprecano.

Un emendamento di Ornella De Zordo per finanziare il parco del Mensola, che lo stesso sindaco aveva esortato, dopo essere stato ammesso dai tecnici è stato bocciato dalla maggioranza. “Io mi sono sempre occupato del parco – ha detto in consiglio il consigliere Pd Francesco Ricci – e il sindaco si è impegnato a realizzare gli interventi. Però voto contro”.

Curioso anche il caso degli emendamenti (cinque in totale) presentati dai presidenti dai quartieri: tutti bocciati dai consiglieri che vestono la stessa casacca politica dei presidenti delle circoscrizioni. “Bisogna approvare presto il blancio”, era l’ordine di scuderia. Anche perché il giorno dopo ci sarebbe stato da vedere Catania-Fiorentina. Un bel biglietto da visita per degli “eletti”.

Fonte Nuovo Corriere di Firenze

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