21 settembre 2018

Biglietti, prego!

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E’ sabato e devo andare a Castelfiorentino. Abito alle Piagge, per fortuna da qualche anno qui c’è una stazioncina FS, quindi decido di prendere il treno. Controllando l’orario alla stazione, sul monitor leggo che il biglietto posso andare a farlo alla Coop delle Piagge, dall’altra parte della strada.
Ma qui mi aspetta una brutta notizia: non posso fare il biglietto perchè, mi viene detto da due impiegate, “Da settimane le Ferrovie non ci inviano più i biglietti; abbiamo scritto per chiedere spiegazioni ma non ci hanno risposto… essendo un servizio che facevamo gratis, poi non è che ci siamo smossi ulteriormente”.
Io ho poi comunque preso il treno facendo il biglietto alla Stazione di S.Maria Novella, però la cosa non mi è andata molto giù. Così nei giorni successivi ho telefonato alle FS, ottenendo una versione “leggermente” diversa… “In realtà è la Coop che da settembre, per problemi tecnici suoi, preferisce non tenere più i biglietti e quindi non ce li chiede!”.
Insomma, il solito scaricabarile all’italiana. Intanto però, chi ci rimette sono quei “valorosi” cittadini che decidono di partire da Firenze col treno invece che con la propria auto, aiutando la riduzione del traffico e dell’inquinamento. Infatti, bisogna farsi una scarpinata per trovare dei punti vendita dove acquistare i famigerati titoli di viaggio.
Una soluzione ottimale per risolvere questa situazione potrebbe essere l’installazione nei pressi della fermata di una biglietteria automatica, ma, dicono le Ferrovie, “occorrerebbe un locale coperto per evitare il rischio di atti vandalici e in zona non ci sono!”. Comico: prima fanno una stazione non presidiata e poi non possono mettere una biglietteria automatica perchè hanno paura dei vandali…
“Comunque, perchè non mandate qualcosa di scritto alla Direzione delle Ferrovie, per richiedere l’installazione della biglietteria? Ad una richiesta scritta fanno più fatica a rispondere di no…” – suggerisce il gentile impiegato FS che ci ha risposto al telefono.
Già, amici piaggesi: facciamo una bella raccolta di firme e poi mandiamola ai dirigenti ferroviari…

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