Big Bluff Bang: alla Leopolda sabato mattina un presidio per smascherare Renzi

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Alessia Benelli per l’Altracittà

Mancano pochi giorni al “Big Bang”, la kermesse politica voluta da Matteo Renzi che si svolgerà dal 28 al 30 ottobre a Firenze: la celebrazione del “niente che avanza”, la definirebbe Maurizio Crozza. Oppure: la messa in scena di un “grande bluff”, come pensano molti fiorentini.

“Big Bluff Bang” è il nome che racchiude le iniziative, reali e virtuali, organizzate dalla Firenze che lotta per i beni comuni per contestare il Sindaco della città proprio nei giorni in cui si consacrerà la sua ascesa politica. Il nome riprende il titolo del film del 1957 “Il grande bluff”, che racconta la storia di un giocatore d’azzardo che si finge milionario e grazie a questa sceneggiata riesce a diventarlo davvero, beffando giornalisti e uomini d’affari.

Probabilmente non c’è titolo più azzeccato, perché Matteo Renzi si sta rivelando un principe della beffa: si presenta come il rinnovatore della politica italiana e con un atteggiamento antipartitico, quando proprio lui divenne Presidente della Provincia soltanto grazie all’appoggio di un vecchio democristiano come Beppe Fioroni, ed oggi ha creato una vera e propria corrente interna al “suo” partito, nel solco della tradizione DC, che non manca di farsi sentire ad ogni congresso ed occasione elettorale; dichiara la lotta agli sprechi della politica, ma ha subito un processo per aver assunto nel suo staff, da Presidente della Provincia,  4 giovani segretarie  che non avevano i titoli per poter svolgere quelle mansioni, semplicemente perché sue conoscenti; sempre più persone sembrano apprezzarlo a livello nazionale (l’altro giorno, secondo un sondaggio presentato a Ballarò, Renzi risultava avere un indice di gradimento del 37%), quando invece i fiorentini stanno cominciando a capire di che pasta è fatto e in tutta la città si respira malumore per le sue scelte amministrative.

Associazioni, realtà di base, lavoratori delle aziende municipalizzate, comitati… sono tantissime le adesioni al Big Bluff Bang, che prenderà forma con un presidio all’entrata della stazione Leopolda il 29 ottobre. La loro non è una contromanifestazione ma una manifestazione altra, che cercherà di far comprendere che esiste un altro modo per uscire dalla crisi – senza privatizzazioni e riduzioni del welfare state ma facendo pagare pegno a chi l’ha provocata – e presenterà reali controproposte, per esempio riguardo alle vertenze dei lavoratori delle municipalizzate. Sfruttando il richiamo mediatico della “Leopolda II”, sperano di far comprendere a coloro che resteranno a casa che Renzi non è così popolare come appare.

È un’opportunità per i fiorentini di farsi sentire, soprattutto per coloro che due anni e mezzo fa pensavano di aver votato un sindaco di “centrosinistra” ed oggi sono sconcertati dal ritrovarsi in Palazzo Vecchio un neoliberale che dà man forte a Marchionne e non perde occasione di attaccare i sindacati ed anche i futuri pensionati.

Il Big Bluff Bang sarà attivo anche nel web: l’iniziativa sta già circolando su Facebook ed è stato creato un apposito profilo twitter. L’idea è proprio quella di far partecipare i fiorentini tramite la rete, invitandoli a lasciare commenti sui vari social network.  Il sindaco si sta dimostrando un grande bluff anche dal punto di vista comunicativo. Ripone tanta fiducia nel web 2.0, ma lo utilizza soltanto per promuovere la sua persona e le sue iniziative, dimenticando che questi strumenti sono nati per creare delle relazioni, seppure virtuali, tra persone reali.

 

0 Comments

  1. paolo rossi

    Adelante companeros de l’Altracittà…
    Mah, se foste meno faziosi, ideologici, etc, magari potreste risultare più credibili e non fare presa sui soliti della sinistra-sinistra, quella che vive sulla crisi per, al solito, contestare tutto.
    Certo che pubblichiate questo commento, porgo distinti saluti.

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  2. Andrea

    Oramai siete un disco rotto, non avete argomenti, i numeri vi danno torto, la vostra unica azione politica rimasta è sfruttare l’interesse mediatico sull’evento per mettervi un po’ in luce e coalizzarvi fra “tutti quelli contro qualcuno qualunque sia il motivo” per provare a mettere il Sindaco in imbarazzo al solo fine di autolegittimarvi e mantenere vivo il circolo di persone che vi garantisce l’esistenza politica. Cercate adepti più che adesioni assomigliate più scientology che a un movimento popolare.

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  3. Elena

    Caro Paolo, non so a nome di chi tu parli. Bisognerebbe vedere da che punto di vista, specialmente se mi parli di faziosità, si analizzano gli eventi. Io non sono una tua compagneros, io i miei compagneros li conosco, soprattutto dalle loro azioni e iniziative concrete. a parole vedo che siamo tutti bravi. Io voglio sapere che fanno, come si muovono su i fatti. Non mi basta uno sterile e anonimo spippolamento sul web, forse a te si per giudicare.

    Sappi, e non lo dico solo a te, (non è purtroppo solo un problema individuale), che ci abbiamo provato in tutti modi ad avere un qualsiasi confronto sulle vertenze cittadine, alcune assolutamente importanti e ILLEGALMENTE GRAVI e pericolose per la popolazione: ma come fanno a saperlo se scappano ad ogni occasione di confronto?! Ci sembra invece che in tutti questi lunghi anni i modi per capire e per chiarire li hanno avuti ampiamente. Se c’è una cosa invece che è venuta tragicamente a mancare è stata proprio la volontà di ascolto. Come ritrovo anche nella banalità delle tue parole, ecc ecc, malgrado la dimestichezza con la lingua spagnola, non trovo nemmeno in te costruttività degna di essere approfondita.

    buona giornata e big balls a tutti

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  4. Alex62

    Vedo che i commenti riflettono dell’influenza idiota del sindaco giovane-vecchio. D’altronde in questo paese Berlusconi è stato quasi fatto santo. Da fiorentino dico forte che Renzi è il peggior sindaco degli ultimi due decenni almeno. Se ne vada nel PdL che è il suo luogo naturale e smetta di fare danni e buffonate.

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  5. Gianp.

    Cioè vi prego ditemi cosa c’è di sbagliato nel pensiero di Renzi, in quello che dice e in quello che vorrebbe fare. Io ho letto il suo libro e sono venuto a Firenze quest’estate e l’ho trovata la città più bella del mondo. Mi svegliavo la mattina e le strade erano pulite, non c’erano le macchine che andavano su e giù per il corso (non so come prima lo potevate sopportare); certamente se la sera ci troviamo di fronte a tanta sporcizia non credo che la colpa sia del Sindaco ma delle persone incivili e non è neanche colpa sua se le fabbriche chiudono e il lavoro non c’è. Renzi è l’unico che ci crede veramente, e che mi fa credere ancora nella politica; giovane forse anche troppo e con idee valide e espresse in modo chiaro e semplice. La mia non è una provocazione ma semplicemente un’opinione.

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  6. stefano re

    Gentile Alessia sapresti dirmi in concreto tre cose che renzi da sindaco proprio non doveva fare?

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  7. Olivia

    A beneficio di tutti: sul sito di Giancarlo Santalmassi http://www.santalmassiaschienadritta.it/ ci sono 5 articoli su Matteo Renzi che possono essere utili a capire la weltangschauung del nostro politico di mestier (e pure antico) ed i fatti concreti di cui pochi (nel mainstream giornalsitico) chiedono conto.
    Titolo: “Sono Renzi Matteo. E nessuno mi conosce”.
    Buon divertimento

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  8. Irina

    caro Gianp, Firenze è sicuramente bella, ma di questo nemmeno il sindaco è così presuntuoso da prendersi il merito! come puoi immaginare, un conto è venire qui come turista o visitatore, un conto è viverci… le strade senz’auto sono belle, ma chi amministra non può pensare solo alla bellezza del centro, serve (serviva, prima di fare il gesto eclatante) pensare bene un piano di mobilità alternativa, anche perché non è vero che “tutti abbiamo le gambe”, come disse il nostro in una delle sue più infelici battute! infatti stamani a contestare c’erano anche alcuni disabili, che non sono stati neanche presi in considerazione al momento di chiudere quelle parti del centro che ti sono piaciute tanto… inoltre, quelle macchine che non passano più dal centro – da parti del centro – non si sono dissolte nel nulla, ma sono andate ad aumentare il traffico altrove… Solo che Renzi è bravo a vendere queste sue gesta, e la gente che non vive qui dice “era ora!”, e lo glorifica come uno che ci crede e che finalmente decide. Quindi, io rispetto la tua opinione, però fai attenzione anche ai fatti.

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  9. Mario

    Forse non eravamo tanti, è vero… però almeno c’eravamo. Tu dov’eri? preferisci stare in un gregge numeroso o seguire comunque le tue idee?

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