13 dicembre 2018

Berlusconi sulla magistratura fiorentina: "E' una metastasi, un moloch"

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di Maurizio Bologni

La magistratura fiorentina, che persegue e condanna quei campioni di Impregilo, l´impresa di costruzioni capace di realizzare un´opera straordinaria come l´alta velocità ferroviaria tra Milano e Roma, è «una metastasi, un moloch che sa solo colpire e contro il quale occorre reagire». Parole del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Sperimentata la nuova linea Roma-Milano, ancora felice dell´alta velocità che gli ha permesso di compiere il viaggio in tre ore, il premier scende dal treno, indossa un cappellino da ferroviere e scaglia una freccia contro la magistratura. Immediate le prime reazioni, tra cui quella di Legambiente Toscana, mentre il segretario regionale dell´Associazione nazionale dei magistrati, Fernando Prodomo, promette di portare le parole di Berlusconi all´attenzione della giunta che si riunisce stamani e che, quasi certamente, replicherà al premier.

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«In Italia c´è una magistratura che e´ una metastasi, bisogna reagire» dice il capo del governo appena sceso dal treno a Roma Termini. «La cosa drammatica – spiega – è che i dirigenti di Impregilo dopo aver realizzato la galleria Bologna-Firenze, lavori difficilissimi, si sono trovati assolti dalla magistratura di Bologna e condannati a cinque anni da quella di Firenze. Questa e´ una cosa patologica» che dimostra che «c´è una magistratura che è una metastasi» contro la quale «bisogna reagire perché non è possibile che certa gente applichi la legge come un moloch solo per colpire. Dobbiamo reagire – conclude il premier – perché altrimenti non ci saranno più imprese che verranno in Italia a investire».
«Parole inaccettabili» replica a caldo il leader regionale di Legambiente Piero Baronti. «C´è da vergognarsi quando un uomo di Stato reagisce così ad una sentenza della magistratura che è l´atto conclusivo di gravi reati ambientali scoperti dalle forze dell´ordine, nel caso specifico dalla forestale, su segnalazione delle associazioni ambientaliste. L´uscita di Berlusconi suona come un nuovo “bomba liberi tutti” dopo quello del piano casa. E´ un invito a costruire grandi opere senza preoccuparsi se non si rispetta e si violenta il territorio. Ed è gravissimo che questo incitamento venga da un uomo di Stato».

[Fonte Repubblica]

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