Berlusconi contestato a Firenze con titoli quotidiani esteri. A Prato la polizia carica: il video

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La contestazione

La contestazione

”Berlusconi si e’ protetto con il lodo Alfano”, ”I giudici spieghino chiaramente l’origine del pagamento a Mills”,

”Nel giorno dell’arrivo di Berlusconi a Firenze, abbiamo voluto mettere in atto un’azione dimostrativa per sollecitare le opposizioni a chiedere le dimissioni del premier, ed abbiamo voluto farlo scegliendo simbolicamente il luogo che piu’ in citta’ appartiene ai cittadini, Palazzo Vecchio”, ha spiegato De Zordo. La scelta di citare provocatoriamente i titoli dei quotidiani stranieri sugli striscioni, ha spiegato De Zordo, ”deriva dall’esigenza di portare all’attenzione dell’opinione pubblica fatti e notizie ai quali in Italia non e’ stato dato sufficiente risalto e che al contrario, all’estero sono stati affrontati con titoli significativi ed espliciti”.

[Fonte Ansa]

Le cariche della polizia a Prato

0 Comments

  1. Roberto

    In un articolo di libero è stato scritto che i sostenitori di Berlusconi superavano il migliaio…io non li ho visti…eppure c’ero…Feltri…ogni tanto dalla una notizia…

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  2. amaly azzarini

    Mi piacerebbe sapere cosa avrebbero da dire Franceschini ed il suo entourage se non esistesse Berlusconi, unico argomento di cui parlano.

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  3. Maria Alberta Bianchi

    Passi per RAI 1 e RAI 2 ma che anche RAI 3 titolasse “bagno di folla per berlusconi a firenze” è proprio vergognoso!!!

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  4. Vania Valoriani

    mi dispiace solo di essere arrivata troppo presto e di essere tranquillamente fatta transitare in P.za Ognissanti con famiglia al seguito (2 bambini di 8 e 12 anni) ed averci così scambiati per quelli del Family Day e riempiti anche di gadgets!!! Ma la mia borsa? Nessuno l’ha controllata! Questi NON capiscono un ca… neppure di sicurezza, e si riempiono tanto la bocca! Che schifo di Paese …

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  5. massimo

    Premetto che la politica ormai non mi interessa più. Andreotti e Berlinguer si accapigliavano almeno per gli ideali, questi solo per le poltrone e niente altro. Però in democrazia sono i numeri che contano e i numeri danno ragione all’attuale presidente del consiglio. Che governi dunque e certe brutte contestazioni come quella di Firenze, servono solo a rafforzare la coalizione del premier. Che errori si commettono. Continuando cosi il Berlusca resterà im sella molti più anni di quanto lui stesso pensasse. E’ bruttissimo veder offendere chi è stato eletto democraticamente, da qualunque parte egli venga. Non simpatizzo per il premier, ma se andassi a votare, forse metterei la croce sul suo simbolo. E credo che molte persone la pensino come me.

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  6. Alex

    Il problema non è offendere chi è stato democraticamente eletto, il problema è che lui e la sua maggioranza sono un’offesa per la democrazia. Quando Veronica parla di “giullari alla corte dell’imperatore” è efficace come fotografia della realtà. Costui, impunemente, da sempre fa di tutto, vìola le leggi, se le fa, inciucia con mafiosi, camorristi, ecc., spara balle in continuazione, fa passare le notizie (false) che vuole, ed è vero che è stato eletto da italiani che ci credono a ‘ste balle, ma per questo uno deve stare zitto e subirlo “democraticamente”? Ma per favore! Smascheriamo questa vergogna perché riduce la democrazia ad una barzelletta idiota come quelle che racconta.

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