Benvenuti (e non) a Montecatini

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Un italiano e uno straniero possono godere degli stessi diritti?
Non sembra crederlo il sindaco di Montecatini Terme, Ettore Severi, che ha emanato un’ordinanza, rivolta agli stranieri, riguardante la possibilità di fare domanda per la residenza nel Comune.
Secondo il testo, non sarà più sufficiente presentare i documenti personali, ma gli stranieri dovranno dimostrare di avere un reddito pari o superiore ai 5.142 euro, soglia che sale con l’aumentare dei componenti del nucleo familiare, nonché di avere un alloggio idoneo, secondo criteri stabiliti nell’ordinanza stessa. Incaricata di effettuare le dovute verifiche sarà la Guardia di Finanza.
Reso possibile dal recente Decreto del governo, che attribuisce ai sindaci ampia libertà di manovra in nome della sicurezza urbana, il provvedimento della cittadina toscana pare avere un precedente nel Comune di Altopascio.
L’ordinanza di Montecatini, però, aggiunge un’ulteriore restrizione per rumeni e bulgari, che necessiteranno anche di un nulla osta dello sportello unico per l’immigrazione.
Su quali basi si possa discriminare gli abitanti provenienti da questi due paesi, peraltro membri dell’Unione Europea, non è facilmente spiegabile. Provvedimenti di tale arbitrarietà non soltanto risultano ardui da giustificare, ma rischiano di andare incontro all’ennesima condanna da parte dell’Europa.
Valentina Bernardini

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