17 dicembre 2018

Bentornate, motoseghe! Scompare a Firenze un altro filare di alberi

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Riceviamo da interventi ambedue ricadenti su Via Gordigiani e Via Buonsignori, e dall’altra parte del fiume su Viale Redi”.

Così i Verdi di Firenze in un comunicato pubblicato sul sito “Nove da Firenze” il 31 luglio scorso. Concludevano: “Siamo contenti di questo risultato, per il quale ringraziamo l’Assessorato alle Risorse idriche della Regione Toscana, l’Assessore Del Lungo, e tutta l’Amministrazione Comunale, per la disponibilità dimostrata.”

Oggi la città tutta ringrazia.

Ieri, infatti, nell’arco di un pomeriggio, le motoseghe hanno dato esecuzione a ciò che Idra aveva paventato e denunciato già a luglio 2007. Il filare di platani e ciliegi neri che costeggiava – davanti al liceo scientifico “Leonardo da Vinci” – via Stefano Buonsignori e il torrente Mugnone, quasi una trentina di alberi, è ormai soltanto un ricordo.

2009_03_09_010Non sono bastati a salvare quegli alberi le lettere alle autorità amministrative cittadine, i ricorsi al Difensore civico della Regione Toscana e al Difensore civico del Comune di Firenze. Vuote le promesse del vicesindaco di incontro pubblico informativo sul super-cantiere della “messa in sicurezza” del Mugnone (3 anni di lavori), un progetto approvato senza valutazione di impatto ambientale.

Ancora una volta democrazia è fatta!

0 Comments

  1. red

    Riceviamo dai verdi e pubblichiamo

    A proposito del taglio degli alberi in Viale Redi/Gordigiani/Buonsignori, al cui abbattimento i Verdi e solo i Verdi si sono opposti in questi anni, e la stragrande maggioranza dei quali è ancora in piedi grazie solo ed esclusivamente ai controprogetti presentati dal Consigliere di Quartiere dei Verdi Tommaso Grassi, un ragazzo di 23 anni, Idra riporta un pezzo estrapolato da un nostro comunicato dello scorso anno leggendo il quale – “Siamo contenti di questo risultato …” – sembrerebbe quasi che i Verdi avessero perorato l’abbattimento degli alberi.

    Non vogliamo neppure pensare che un’associazione come Idra, che contesta e ha sempre contestato – peraltro con molte ragioni – le cattive pratiche della disinformazione e della mancanza di partecipazione e trasparenza, abbia voluto utilizzare scientemente e in malafede le tecniche del peggior giornalismo cialtrone, come il riportare frasi estrapolate dal contesto, in modo che chi legge abbia un’impressione opposta rispetto a quella che è la realtà: preferiamo derubricare il tutto ad un fatto casuale, magari originato dal dover scrivere in fretta un comunicato sull’onda della sacrosanta indignazione per lo scempio avvenuto ieri.

    Nel merito, c’era in effetti un accordo che i Verdi avevano raggiunto e che prevedeva la modifica dei progetti relativi a quella zona, accordo che prevedeva la salvaguardia di tutti i filari alberati: è proprio la violazione di quell’accordo che abbiamo ieri denunciato con un duro comunicato, che riportiamo di seguito e che preghiamo la redazione di altracittà, per giusto diritto di replica, di pubblicare.

    Naturalmente qui si possono scatenare le opinioni, tutte legittime, circa la possibilità reale di far rispettare gli accordi dentro questo tipo di maggioranze, e sulla difendibilità nel lungo periodo dei risultati, anche parziali, acquisiti.

    Ad esempio, in questo caso, bisognerebbe chiedersi se questo accordo sarebbe stato violato comunque, anche se noi Verdi fossimo all’interno della coalizione che si presenterà a sostegno di Matteo Renzi alle prossime elezioni di Giugno, o se invece la violazione degli accordi non origini proprio dal fatto che ormai in questa coalizione in prospettiva noi non ci saremo più, e che quindi gli accordi possono essere stracciati.

    Noi, ad esempio, propendiamo per la seconda valutazione.

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    Comunicato Stampa – Martedì 10 Marzo 2009

    ABBATTIMENTO INGIUSTIFICATO ALBERI VIA BUONSIGNORI
    TOMMASO GRASSI (VERDI): “UN FATTO GRAVISSIMO CHE VIOLA ACCORDI E SU CUI ANDREMO FINO IN FONDO”

    “Sono sconcertato della segnalazione che ho avuto stamani da alcuni cittadini che oggi hanno dovuto assistere all’abbattimento ingiustificato ed improvviso di diversi alberi in Via Buonsignori che invece sarebbero dovuti rimanere intatti in base alle varianti che noi avevamo fatto approvare ai progetti di messa in sicurezza del Mugnone e del passaggio della tramvia.”

    “Inizialmente tutti gli alberi sia di Viale Redi che di Via Gordigiani e Via Buonsignori dovevano essere abbattuti: allibito da questo scempio ho lavorato personalmente, pur non essendo un architetto, alla modifica sia del progetto di messa in sicurezza del Mugnone, sia del passaggio della tramvia, ottenendo delle modifiche, concordate con il Quartiere, con l’ex-Genio Civile, adesso URTAT e con l’Amministrazione Comunale, che avrebbero dovuto salvare tutte le alberature.”

    “Alcune settimane fa la notizia che la ditta che stava effettuando i lavori su Viale Redi, aveva per ‘sbaglio’ intaccato le radici di alcune alberature , compromettendone la sopravvivenza: su tale vicenda, la Procura della Repubblica ha già aperto una inchiesta”

    “Oggi questi nuovi improvvisi abbattimenti in base ad un progetto del 2007, che salta fuori ora e che fino ad adesso non se ne aveva nessuna notizia. Quante sorprese, quanti blitz ci riserva ancora questa Amministrazione evidentemente incapace di dare certezze ai cittadini e ai loro rappresentanti che tentano in tutte le maniere di mitigare gli effetti delle grandi opere a vantaggio della vivibilità dei Quartieri e della comunità?”

    “Esiste una volontà di qualche tipo, della convenienza nel tagliare gli alberi, visto che sembra proprio che si faccia di tutto, non per salvarli, ma per buttarli giù con tutte le scuse possibili?”

    “Ho perso la fiducia in questa Amministrazione e chiedo chiarezza: al Quartiere 5 è stato votato all’unanimità un documento da me presentato che accoglieva le modifiche che dovevano salvare le alberature, visto che questo non è stato rispettato, mi sentirò libero di rompere con la maggioranza che attualmente è alla guida del Quartiere e di votare contro a tutti gli atti che rimangono da qui alla fine della legislatura.”

    “Naturalmente chiederò tutti gli atti e ne vaglierò attentamente la regolarità: alcuni aspetti di questa vicenda non sono affatto chiari e noi siamo decisi ad andare fino in fondo”

    Tommaso Grassi – Capogruppo Verdi al Quartiere 5

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  2. Associazione Idra

    Sorry, ma niente di tutto quello che avete immaginato. Noi riferivamo semplicemente il contenuto di un vostro comunicato che prometteva e ringraziava … forse un po’ anzi tempo, visto come sono andate le cose. Nessun “quasi che i Verdi avessero perorato l’abbattimento degli alberi”. Piuttosto, la costatazione che quell’annuncio non aveva sostanza.
    Del resto ci sembra che i Verdi abbiano validamente co-amministrato un po’ da tutti i Palazzi (nazionale, regionale, provinciale, comunale e di quartiere) le “grandi opere” di cui andiamo giustamente fieri…

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  3. cittadino

    Intervengo in questo forum come indipendente e osservatrice della politica di Firenze.
    Il comunicato di Grassi mi sembra sincero e che mostra un’accorato appello all’unità in un momento davvero triste e pericoloso nella politica del PD. Io penso che I Verdi abbiano fatto di tutto per evitare lo scempio ed anche all’interno delle maggioranze nell’ ultima amministrazionie sia in comune, provincia e regioni, abbiano mostrato coraggio nel dare parere contrario in molte importanti decisioni: in provincia contro l’inceneritore, in comune contro la cementificazione nell’area sotto il piazzale MIchelangelo in Regione in tanti altri atti.
    Sempre come cittadina qualunque inviterei a non farci guerra fra poveri, mentre i vari Renzi e company fanno la voce da “nuovismo violento” Voglio dire perchè in un momento così critico della politica non siamo più solidali tra di noi invece di dare addosso ad un giovane che si “è speso personalmente “nel trovare soluzioni diverse e non contro i vari gaglioffi che ci prendono in giro?
    Secondo voi come si è sentito questo ragazzo e i Verdi di fronte ad un atto del genere? Non dobbiamo gioire poichè questo è l’inizio di ricatti e giochi che fanno della buona politica solo carta straccia.
    Bravo Grassi.
    Come associazione Idra, in questo caso non starei alla finestra, ma insieme dovreste andare anche voi fino in fondo a vedere i carteggi, poichè quello che è successo e grave. Non diamo mano al motto “divide et impera”
    Grazie.

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  4. elena

    Cara cittadina, più che leggere i vari comunicati stampa si attenga ai fatti e si informi bene della cronostoria. E inutile sbandierare ai quattro venti false promesse ai cittadini se non si è sicuri dei fatti futuri.
    Gli alberi vengono abbattuti per far posto alle ruspe e ai camion, non è guerra tra poveri, non è dividi e impera, è soltanto mera propaganda che tradotta in fatti ci fà capire che l’unico verde che comanda è quello dei dollaroni, e l’unico legno che si vuole salvare è quello delle loro poltrone. La storia non insegna, e l’ignoranza uccide anche gli alberi!! Per via dello Statuto potrà succedere lo stesso.. Cara signora/e, più che alle parole, in futuro si attenga ai fatti.

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