Basta con gli arresti per il reato di clandestinità. L'Europa contro la Bossi-Fini

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Non ci saranno più arresti di stranieri clandestini a Firenze, inviata dal procuratore capo Giuseppe Quattrocchi, interpreta in modo univoco per tutti i magistrati della procura fiorentina l’atteggiamento da tenere rispetto all’introduzione della direttiva europea 115/2008 nell’ordinamento italiano, regolato dalla legge Bossi-Fini sui temi dell’immigrazione e che prevede l’arresto per i clandestini.

La norma europea è in vigore dal 24 dicembre scorso e tra gli operatori della giustizia ha fatto aprire un dibattito sulla sua applicazione rispetto alla legge Bossi-Fini. Con la circolare della procura di Firenze, l’arresto di clandestini puo’ comunque scattare di volta in volta in base alla valutazione che i sostituti procuratori daranno delle vicende portate alla loro attenzione dalla polizia giudiziaria.

La circolare e’ stata commentata dal vice-capogruppo in Consiglio regionale della Toscana, Marco Manneschi (Idv): ”Il legislatore italiano – ha detto – non vuole uniformarsi alle direttive europee? Ci pensa la magistratura a risolvere le gravi inadempienze del Governo. La circolare richiama al rispetto delle fonti del diritto comunitario e dichiara illegittimi gli arresti dei clandestini cosi’ come prescrive la legge Bossi-Fini recentemente modificata con la previsione del reato di clandestinita’ in contrasto con la normativa comunitaria”.

Fonte Ansa

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