Atipico a chi?

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Sono da considerare forme di lavoro atipico tutte quelle che si allontanano dal contratto di lavoro dipendente full-time e a tempo indeterminato, coadiuvanti, artigiani, commercianti, professionisti iscritti a un albo).
Sono quindi lavoro atipico: part-time, lavoro a tempo determinato, contratti di formazione lavoro, apprendistato, lavoro interinale, il cosiddetto parasubordinato, ovvero le collaborazioni di persone non iscritte ad albi professionali ma anche tutte quelle relazioni di lavoro “a causa mista” come: borse di studio e tirocini, nelle quali, nei fatti, l’aspetto lavorativo finisce per prevalere su quello strettamente formativo.

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