Assalto notturno alla sede della Cgil di Carrara

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Vandali nella sede della Camera del Lavoro di Carrara. Hanno agito nella notte tra il 7 e l’8 gennaio scorsi, introducendosi illegalmente nella sede sindacale e distruggendo documenti e suppellettili. Un quadro rievocativo della Resistenza, una bandiera della Fiom ed un poster di Che Guevara sono andati persi, insieme ad altri simboli cari alla Cgil ed alla sinistra. Tutto il resto non è stato toccato. Facile intuire che non dovevano essere certo dei ladri in cerca di denaro. Addirittura prima di scappare via, hanno riattivato il sistema elettronico di allarme che avevano disattivato prima di entrare. Attenzione per la sede Cgil o beffa?
“Da qualunque parte arrivi questo gesto squadristico noi non ci faremo intimidire”. Questa la risposta di Luciano Silvestri, segretario toscano della Cgil. “E’ certo che la nostra coerente e forte azione in difesa dei diritti dei lavoratori, – ha continuato – e del potere di acquisto dei loro salari, così come la nostra forte opposizione alla politica economica del Governo, che porta il Paese al declino ed ai licenziamenti di massa, dà fastidio ad ainteri settori dell’economia e della politica”. Per questo, quindi, “qualche sconsiderato ha deciso di mettere in atto delle provocazioni nei nostri confronti”.
Immediata la reazione del Partito dei Comunisti Italiani, che ha voluto esprimere la propria solidarietà alla Cgil di Carrara e ai lavoratori, definendo gli sconosciuti che si sono introdotti nella Camera del Lavoro, come già Silvestri, “coerenti con i loro metodi di tipo squadrista”. Intanto la segreteria nazionale della Cgil ha chiesto chiarezza agli inquirenti su quanto accaduto, ed ha invitato i lavoratori e le strutture stesse a mobilitarsi contro ogni forma di intolleranza politica. L’On. Gloria Buffo dei Ds, invece, è passata ai fatti, presentando un’interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni Pisanu. Vorrebbe sapere, e noi con lei, “quale sia l’impegno delle forze dell’ordine per fare piena luce su questo inquietante episodio” e “quali interventi specifici abbia attivato il Ministero dell’Interno a tutela delle sedi sindacali nella realtà di Carrara”.
Questo perché “non da oggi – ha sottolineato la Buffo – sedi di organizzazioni sindacali sono oggetti di vandalismo ed attentati”.
In effetti, a pensarci bene, c’è un sapore di un certo déja vu..ma con un pizzico di attualità, tipo strane immagini di giovani che picchiano un signore musulmano..strani tempi moderni..

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