15 novembre 2018

Api, l’amerai all’infinito…

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Riceviamo dal Coordinamento No Rigassificatore di Falconara (AN) e volentieri pubblichiamo

“Api, l’amerai all’infinito…” E’ la conclusione dello spot realizzato dal Coordinamento No Rigassificatore di Falconara. In due minuti, prendendo spunto da quello famoso della Regione Marche con Dustin Hoffman, propone un filmato che si fa le beffe di una scelta scellerata, contestata da un ampio circuito di associazioni.
In attesa dell’esito del ricorso legale, si usa l’arma dell’ironia.

[youtube]Nwz_D1Yuj-U[/youtube]

Sarà una risata che vi seppellirà. Era uno degli slogan più noti del movimento del ’77. O meglio di quella parte del movimento che usò ampiamente le armi dell’ironia e della satira, rispetto a chi iniziò a maneggiare le armi vere, con le drammatiche consegienze che sappiamo. Eppure è uno slogan che periodicamente ritorna anche all’interno dei nuovi movimenti. Per esempio calza a pennello con la scelta fatta dal Coordinamento No Rigassificatore di Falconara. Nelle Marche sono previsti due impianti, uno, per l’appunto a Falconara, l’altro a Porto Recanati. Il primo dovrebbe essere realizzato a 14 chilometri dalla costa in una zona già dichiarata, nel 2001, dalla Regione “Aerea ad elevato rischio di crisi ambientale”. Il progetto è dell’Api, proprietaria della grande raffineria che da decenni è presente alle porte della città e che ha condizionato pesantemente lo sviluppo economico dei territori, provocando spesso incidenti. Il più grave nell’agosto del 1999 quando morirono due lavoratori. L’altro rigassificatore è previsto a 34 chilometri da Porto Recanati, progetto Gaz du France, vicino alla splendida Riviera del Conero. Ma se quest’ultimo progetto, per ora, sembra riposto nel cassetto, quello di Falconara il 6 luglio ha visto il Consiglio regionale ha avuto l’approvazione con ampio voto trasversale, tra le contestazioni dei movimenti ambientalisti.

Ricordiamo brevemente che il rigassificatore in questione costerà 200 milioni di euro e non era assolutamente previsto dal Piano Energetico Ambientale Regionale. Stiamo parlando di gas naturale liquefatto trasportato liquido a – 161°C e riportato allo stato gassoso tramite scambio termico con acqua di mare (per 10 mesi) o con riscaldamento autonomo della nave (2 mesi). Aspirerà (insieme ai pesci) 14 milioni di litri d’acqua marina ogni ora, per 30 anni. L’acqua di mare viene tratta e reimmessa a una temperatura più bassa di 7°. Lo sbalzo termico comprometterà diverse specie marine. L’acqua oltre che più fredda viene ributtata in mare insieme a delle sostanze tossiche della lavorazione. Gli scarichi clorati emessi ogni giorno dalla nave rigassificatrice saranno pari alla somma di quelli emessi da tutti i residenti dell’intera regione Marche.

Questo per far capire di cosa stiamo parlando. Ma torniamo al circuito ambientalista il quale non si è perso d’animo e ha deciso azioni legali. Ma l’azione degli avvocati non basta e ha pensato bene che la satira potesse essere utile per rafforzare la mobilitazione. Ed ecco che un gruppo di “esperti” della comunicazione ha realizzato uno spot particolare. Tutti abbiamo presente quello con cui la Regione promuove da più di un anno le bellezze naturali e architettoniche delle Marche. Si vede Dustin Hoffman che recita alcuni versi de “l’Infinito” sullo sfondo di panorami bucolici e antichi centri storici. Un messaggio efficace. Peccato che in questi anni le Marche abbiano visto intaccare l’invidiabile qualità dei suoi paesaggi e delle sue località con politiche cementificatrici proprio grazie alla Regione. Ed ecco allora lo spot alternativo che ha al centro proprio il rigassificatore di Falconara. Lo si può vedere andando su youtube (http://www.youtube.com/watch?v=Nwz_D1Yuj-U).

n attore, preso di spalle, recita i versi del grande Giacomo, questa volta riadattati. Le immagini che scorrono ci conducono prima nei paraggi della raffineria Api, poi in Consiglio regionale, il 6 luglio, durante il voto in aula e le contestazioni dei comitati, immagini che sfumano sulla scritta “Api, l’amerai all’infinito”. Gli ultimi secondi sono dedicati alla grande manifestazione del 25 giugno , quando ad Ancona sfilarono 1500 persone contro il progetto, a favore delle energie rinnovabili. Lo spot dura poco più di due minuti e già impazza sulla rete. Sembra che anche Dustin, vedendolo abbia sorriso…

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