Anche questa è Resistenza

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E’ stato un 25 aprile di resistenza quello vissuto all’ex caserma Donati di Sesto Fiorentino, abitata da oltre 200 persone senzatetto – per lo più rumeni, marocchini, eritrei ed etiopi – che nel febbraio scorso hanno occupato l’edificio dopo aver lasciato l’ex ospedale Luzzi. Il Sindaco Gianni Gianassi ha già firmato contro di loro un’ordinanza di sgombero, imminente mentre scriviamo, che all’uscita del nostro giornale potrebbe essere già stata eseguita. Per protestare contro lo sgombero, circa 500 persone hanno deciso così di festeggiare la Liberazione insieme agli occupanti. Un corteo ha sfilato per la città di Sesto fino ad arrivare alla lapide dedicata alla memoria dei martiri della Resistenza. Un modo per festeggiare il 25 aprile ricordando i veri valori dell’antifascismo e della resistenza: solidarietà, giustizia sociale, uguaglianza. Valori – aggiungono – agli antipodi della decisione del Sindaco Gianassi, che non fa onore alla tradizione di accoglienza e di civiltà della città di Sesto. “Potranno mandarci via di qua – urla un manifestante al microfono – ma di certo non riusciranno a cancellarci”. Contro l’ordinanza di Gianassi il Movimento di Lotta per la Casa ha presentato anche ricorso al Presidente della Repubblica: “Le condizioni igienico-sanitarie della struttura – dicono – sono solo un pretesto che il Sindaco ha addotto per motivare lo sgombero”.

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