Anche Borgo San Lorenzo nel nuovo assetto societario della Centrale del Latte

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Borgo San Lorenzo entra nella compagine sociale della Centrale del Latte. Lo ha annunciato il sindaco Antonio Margheri nella seduta del Consiglio comunale del 18 gennaio durante la discussione dell’ordine del giorno sulla privatizzazione della Centrale del Latte (il documento è già stato approvato dalla Conferenza dei sindaci dai Consigli comunali del Mugello). ”Diamo la nostra disponibilità ad entrare nel nuovo assetto societario per 16.000 euro per salvaguardare i nostri allevatori – ha detto il sindaco – e il rispetto delle garanzie stabilite negli accordi per la privatizzazione della Centrale e richiamate nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale”. Per il Consiglio comunale, infatti, è indispensabile che vengano rispettate pienamente “tutte quelle garanzie concordate”. In particolare, l’accettazione degli impegni sottoscritti dai proprietari con i sindacati in ordine al mantenimento dei livelli occupazionali; la conferma del rispetto degli accordi assunti dalla Centrale e dal Comune di Firenze con la Tav e per la costruzione del nuovo stabilimento presso la Mercafir; l’impegno a mantenere per almeno 5 anni gli attuali marchi della Centrale; la garanzia del ritiro di un quantitativo fisso annuo di latte dalle aziende agricole e, più in generale, la valorizzazione della produzione locale (Mugello) e toscana. L’impegno all’acquisto di quote della Centrale del Latte è già stato preso da Comunità Montana del Mugello, Provincia di Firenze, Regione Toscana e Comune di Firenzuola.
Intanto, nel Consiglio comunale fiorentino, il capogruppo di Azione per Firenze Gabriele Toccafondi, ha chiesto all’assessore Tani di riferire sugli sviluppi della cessione della Centrale del Latte. “A un mese dall’approvazione dell’ordine del giorno che ha modificato sensibilmente l’iter da seguire per la vendita delle quote della Centrale del Latte, – ha dichiarato Toccafondi – e che ha attribuito al consiglio comunale l’ultima parola sulla cessione, è urgente che l’assessore Tani riferisca in aula sull’andamento della trattativa privata”. Infatti, nell’ultimo mese sono stati organizzati degli incontri con i probabili acquirenti, come previsto dalla delibera di giunta che stabiliva di far ricorso, a seguito dell’esito infruttuoso della procedura di evidenza pubblica, al sistema della trattativa privata per la cessione delle azioni di Centrale del Latte. In questo lasso di tempo, però, nonostante il consiglio comunale abbia chiesto di essere puntualmente informato sull’andamento della nuova fase esplorativa, non sono giunte informazioni sulle novità che stanno emergendo.

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