Anche a Firenze le friselle antimafia: aperta la bottega di Libera

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Carola Del Buono per l’Altracittà

Dal 12 Marzo anche Firenze può vantare la presenza di una bottega dell’associazione Libera. In via Fiesolana 6R il punto vendita fiorentino ha trovato spazio in un’ex sede del partito di Rifondazione Comunista, e la piccola bottega è gestita da Cristiano Sciascia, ragazzo di origini siciliane, membro della cooperativa Ulisse, che insieme con la cooperativa Archimede è coinvolta nel progetto. Cristiano scherza sull’aspetto asettico del locale, definendolo “Una pescheria di partito”. Il lavoro di allestimento del negozio ha però contribuito a rendere più vivace il suo aspetto, a partire dagli innumerevoli ripiani in legno su cui sono appoggiati vasetti di sottoli, marmellate, bottiglie di vino e tanti altri prodotti.

Nel negozio è possibile acquistare i prodotti di Libera Terra, per la maggior parte tipici del Sud Italia, come pomodorini di Puglia, carciofi e melanzane sott’ olio, friselle, tarallucci, pasta, olio, vino… Tutte prelibatezze che provengono dalle terre confiscate alla mafia.
Spiega Cristiano: “Chi viene qui dentro deve capire che sta facendo un acquisto consapevole, perché comprando il vino, i pomodori sott’ olio o le friselle finanzia un’operazione grossa e gravosa, che è quella della confisca dei terreni della mafia e quindi il loro reinvestimento in cooperative agricole sociali del sud Italia “
La prima bottega di questo tipo in assoluto aperta in Italia è risalente al 1995, a Corleone (Palermo) e oggi si può dire che tutte le grandi città del nostro paese ne hanno una.

Ma il progetto che sta dietro alla bottega di Firenze è particolarmente ambizioso. Infatti rispetto alle altre botteghe dell’associazione, dove si vendono solo prodotti di Libera Terra, questo esercizio prevede la vendita di altri fornitori, di aziende agricole e di cooperative sociali che prevedono il lavoro di persone con ritardo mentale e di detenuti, ed inoltre, l’impiego di persone svantaggiate come addetti alla vendita, chiaramente sotto la visione di una guida, grazie alla presenza nel progetto delle due cooperative di tipo B Ulisse e Archimede.

Libera terra (nome completo del marchio) raggruppa varie cooperative che aderiscono all’associazione Libera, fondata il 25 Marzo 1995 da Don Luigi Ciotti e Gian Carlo Caselli. Libera è un’organizzazione dedita a sollecitare e coordinare la società civile contro tutte le mafie e favorire la creazione e lo sviluppo di una comunità alternativa alle mafie stesse. La prima iniziativa di Libera fu proprio la raccolta di un milione di firme per una proposta di legge che prevedesse il riutilizzo sociale dei beni confiscati dalla mafia.
La legge del 1996 dette così il via a questa possibilità, consentendo anche a cooperative sociali ed enti la possibilità di lavorare questi terreni, creando posti di lavoro e benessere nella legalità. Nonostante i primi tentativi non del tutto soddisfacenti, col tempo ci sono stati importanti risultati anche dal punto di vista della qualità, come l’acquisizione del marchio di IGT (indicazione geografica tipica). Oggi infatti i prodotti di Libera sono reperibili anche nelle grandi catene di supermercati come la Coop, oltre che nelle botteghe di questo tipo sparse in tutta Italia: un segno di successo ottenuto con fatica e impegno da chi ha creduto e crede che la mafia possa essere sconfitta.

“Per annientare una realtà come la mafia” – conclude Cristiano – “basterebbe che tutte le persone minacciate denunciassero… Libera si preoccupa anche di fare campagne di sensibilizzazione per questo, nelle scuole soprattutto, per partire proprio dai ragazzi giovani. Per fare un esempio, a Napoli i ragazzini spacciano la droga oppure fanno i cosiddetti “pali”, cioè avvertono se arriva la polizia, e tutto questo con la presunzione di essere più furbi degli altri e di aver trovato la strada più breve…”.

Per sradicare questa mentalità serve l’educazione alla legalità, ma è necessario anche offrire alternative. Libera fa la sua parte. Possiamo fare qualcosa anche noi, facendo acquisti in via Fiesolana.

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