Amiata. Il popoli della montagna si mobilitano contro i veleni della geotermia

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Riceviamo da il Coordinamento ambientalista e in particolare il Comitato Ambiente Amiata di Abbadia San Salvatore, ha promesso di dare battaglia e di resistere con ogni mezzo all’apertura di nuovi pozzi geotermici sulla montagna. Dopo il convegno sulla geotermia convocato dai comitati ad Abbadia San Salvatore lo scorso 5 febbraio lo scontro si è fatto più aspro, aprendo una profonda frattura tra istituzioni e forze sociali locali.

Al dibattito hanno partecipato, oltre a Yaku, il professor Asor Rosa, la Rete dei Comitati territoriali, il Forum italiano dei movimenti per l’Acqua e tante altre realtà locali e nazionali. Ma è stato disertato in modo sprezzante da tutti i rappresentanti istituzionali locali e regionali che avrebbero dovuto sostenere un confronto sul legame dello sfruttamento geotermico di Enel, la salute delle popolazioni dell’Amiata e il bacino idrico della stessa montagna.

Secondo gli studi dell’Ars regionale sulla montagna dal 2000 al 2006 ci sono stati 171 morti in più rispetto alla media regionale. Inoltre approfondite indagini tecniche hanno rilevato che il bacino idrico dell’Amiata – nella Regione approvvigiona circa 700 mila persone – negli ultimi anni si sarebbe ridotto del 70%. Secondo i comitati locali e molteplici esperti che si sono pronunciati in forma indipendente sull’argomento, stato di salute della popolazione amiatina e bacino idrico della montagna sarebbero gravemente compromessi dall’attività geotermica.

Mentre altri studi commissionati dalla stessa Regione Toscana sosterrebbero il contrario, anche se su tali valutazioni pesa l’ombra di interessi economici e politici che scavalcano i legittimi dubbi e gli interrogativi sollevati dalle popolazioni locali.

Dopo l’esposto presentato nei giorni scorsi dai comitati amiatini contro la Regione Toscana per “mancata prevenzione contro i danni causati dalla geotermia”, di seguito riportiamo la posizione del Presidente della Regione Toscana, le risposte dei comitati amiatini, oltre alle conclusioni del convegno del 5 febbraio di Alberto Asor Rosa:

La posizione del Presidente della Regione Toscana

La risposta del Comitato Ambiente Amiata

La diffida dei comitati verso le istituzioni regionali e locali

Le conclusioni di Alberto Asor Rosa del convegno del 5 febbraio

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