Altro che rifiuti!

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Riciclare non basta se prima non si pensa a come evitare che i rifiuti diventino tali. È questo lo scopo del progetto “Brozzi – Le Piagge: creazione di un circuito per uno sviluppo sostenibile”, finalmente operativo da questo mese.
Il progetto è stato finanziato con 140.000 euro dalla Regione Toscana e ha tra i promotori la Cooperativa Sociale Il Cerro, nata all’interno della Comunità delle Piagge circa due anni fa. La sua finalità è quella di ottenere in questa porzione di Firenze la riduzione della produzione dei rifiuti (e così far capire che non è poi così necessario costruire inceneritori…) attraverso diverse azioni: l’installazione da parte di Publiacqua di un fontanello di “acqua buona” (con conseguente diminuzione dell’acquisto di acqua in bottiglie di plastica), l’apertura di un centro di documentazione e sensibilizzazione sul tema della riduzione dei rifiuti, l’attivazione di laboratori didattici nonché di laboratori “del riuso”, per riciclare e trasformare in risorse i rifiuti stessi. Insomma ridurre la produzione dei rifiuti “a monte”, informando ed educando i cittadini di ogni età e facendo in modo che la vita di ogni oggetto sia più lunga possibile…
All’incontro di presentazione erano invitate varie realtà associative, istituzionali e commerciali del territorio interessato, ovvero la zona che va da Peretola a S. Donnino: è essenziale infatti cercare un coinvolgimento più ampio possibile, aumentando così le possibilità di riuscita del progetto. La “nostra” Coop. Il Cerro si occuperà in particolare della gestione dei “laboratori di riutilizzo, rinascita e recupero di oggetti e materiali” che verranno ospitati in locali ed aree offerti dal Quadrifoglio all’interno dell’ex-inceneritore di S. Donnino.
In pratica si tratta di un ulteriore sviluppo di quell’attività che già da anni viene svolta dall’Ass. Il Muretto grazie all’opera del gruppo de “L’Isola del Riciclaggio”, ovvero la raccolta di metalli, vestiti, oggetti vari riutilizzando la parte “buona” del materiale.
I laboratori previsti sono cinque: quello del ricambio idraulico (dal metallo raccolto si selezioneranno le parti funzionanti utili per impianti idraulici); quello per la riparazione di biciclette dismesse; quello del rammendo e del rattoppo (già esistente presso il Laboratorio Bricolandia di via Liguria) per recuperare gli abiti non troppo rovinati; quello di riparazione e restauro di oggetti vari; quello di arte povera con materiali riciclati per creare oggetti di arredamento ed articoli da regalo partendo da materiali di scarto.

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