Alta velocità, allarme cantieri. De Zordo: "L'Arpat ha solo tre tecnici"

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Alta velocità, allarme cantieri. De Zordo: “L’Arpat ha solo tre tecnici”
di Simona Poli, da Repubblica
«A Campo di Marte i cantieri sono già aperti e non c´è un solo abitante del quartiere che sappia cosa sta succedendo», tuona Ornella De Zordo che in consiglio comunale ha presentato a nome del gruppo Perunaltracittà ben quattro mozioni sull´Alta velocità (verranno discusse lunedì prossimo, insieme a tre interrogazioni sullo stesso argomento). «E la cosa più incredibile», aggiunge De Zordo, «è che per monitorare lavori di questa importanza l´Arpat abbia a disposizione soltanto tre tecnici». Sono le stesse denunce fatte ieri dal comitato No Tav che si è dato appuntamento alle 17,30 davanti al cantiere di via Circondaria. Decine di persone con addosso la mascherina antismog, il segno di una contestazione che non si è mai fermata e che adesso, con l´avanzare dei lavori, sta riprendendo forza. C´è anche chi raccoglie firme per bloccare il progetto. «Noi della Lega nord non vogliamo né il tunnel né la stazione Foster», dice il capogruppo in consiglio regionale Antonio Gambetta, deciso ad avviare una nuova battaglia politica. Ma Regione, Provincia e Comune sembrano aver altro a cui pensare. Ieri hanno scritto insieme una lettera al ministro Matteoli in cui ricordano al governo gli impegni presi da Autostrade per la Bretella di Firenzuola, che avrebbe dovuto essere realizzata insieme alla Variante di valico. Invece non ce n´è traccia.

di Simona Poli, da Repubblica

«A Campo di Marte i cantieri sono già aperti e non c´è un solo abitante del quartiere che sappia cosa sta succedendo», tuona Ornella De Zordo che in consiglio comunale ha presentato a nome del gruppo Perunaltracittà ben quattro mozioni sull´Alta velocità (verranno discusse lunedì prossimo, insieme a tre interrogazioni sullo stesso argomento). «E la cosa più incredibile», aggiunge De Zordo, «è che per monitorare lavori di questa importanza l´Arpat abbia a disposizione soltanto tre tecnici». Sono le stesse denunce fatte ieri dal comitato No Tav che si è dato appuntamento alle 17,30 davanti al cantiere di via Circondaria. Decine di persone con addosso la mascherina antismog, il segno di una contestazione che non si è mai fermata e che adesso, con l´avanzare dei lavori, sta riprendendo forza. C´è anche chi raccoglie firme per bloccare il progetto. «Noi della Lega nord non vogliamo né il tunnel né la stazione Foster», dice il capogruppo in consiglio regionale Antonio Gambetta, deciso ad avviare una nuova battaglia politica. Ma Regione, Provincia e Comune sembrano aver altro a cui pensare. Ieri hanno scritto insieme una lettera al ministro Matteoli in cui ricordano al governo gli impegni presi da Autostrade per la Bretella di Firenzuola, che avrebbe dovuto essere realizzata insieme alla Variante di valico. Invece non ce n´è traccia.

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