Affidamento familiare, sabato 8 ottobre una giornata di festa per saperne di più

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Miriam Amato per l’Altracittà

Anche nella nostra città sono numerosi i bambini che vivono situazioni di disagio in famiglia. Le cause possono essere diverse e coinvolgere i genitori o altri membri del nucleo: difficoltà economiche o psicologiche, malattie, ricoveri ospedalieri, dipendenza da alcol o altre sostanze, comportamenti violenti… tutte queste problematiche possono rendere sconsigliabile la permanenza in famiglia. In questi casi l’affidamento può essere una buona opzione, che viene incontro ai bisogni del minore e della sua famiglia. Con l’affidamento, il minore incontra una famiglia che lo accoglie
e che assicura una risposta ai suoi bisogni affettivi ed educativi per un certo periodo di tempo, nell’auspicio che nel frattempo possa esserci un cambiamento positivo nella famiglia di origine.

In Toscana si stima che circa 750 minori vivano in strutture di accoglienza. Infatti, di fronte a situazioni di grave disagio segnalate dai servizi sociali o dalle forze dell’ordine, interviene direttamente il Tribunale dei Minori. Crescere in istituto non è chiaramente la migliore opzione possibile per un bambino, per tacere dello spreco di risorse pubbliche: le rette delle strutture sono oltre il quadruplo rispetto ai rimborsi dati alle famiglie accoglienti.

A Firenze però nella banca dati del Centro affidi sono registrate solo 96 famiglie che hanno dato la loro disponibilità a prendersi cura di un bambino, mentre al 31 marzo scorso i minori in affidamento erano 144.
Per sensibilizzare la cittadinanza a questa problematica, che diventa anche una grande opportunità di crescita umana per gli affidatari, sabato 8 ottobre si svolgerà in piazza SS. Annunziata la “Festa dell’Affidamento per le Famiglie”, con artisti di strada, giochi e merenda, e una tavola rotonda sul tema.

L’obiettivo finale è quello di aumentare il numero delle famiglie potenzialmente affidatarie, per garantire a più bambini possibili un primo passo verso quella serenità che gli spetterebbe di diritto, negata da una condizione familiare problematica e svantaggiata.

Possono diventare affidatarie famiglie con o senza figli, coppie conviventi, persone singole e una comunità di tipo familiare (formata da due persone che assolvono alla funzione di genitori e da un ristretto numero di minori in affidamento).

Protagonista dell’affido è il bambino, attorno al quale ruota tutto il progetto di affidamento. Può essere italiano o straniero, un neonato, un bambino in età scolare oppure un adolescente. L’affidamento familiare è temporaneo e il suo obiettivo è il rientro del minore nella sua famiglia. Può svolgersi con diverse modalità e orari, può infatti essere residenziale, part-time, diurno.

Accogliere un bambino in affido è un’occasione per contribuire alla sua crescita in un ambiente affettivamente protetto; è una disponibilità all’accoglienza concreta ed emotiva da parte degli affidatari, che percorrono un tratto di strada assieme al bambino, costruendo un legame che può restare nel tempo. Tutta la famiglia affidataria, figli compresi, è coinvolta nell’esperienza dell’affido.

Le persone che vogliono diventare affidatari, residenti nel Comune di Firenze, possono telefonare al Centro Affidi offrendo la propria disponibilità.
Il Centro Affidi Firenze è in via Palazzuolo 12 (tel. 055.2616436, fax 055.2616432, centroaffidi@comune.fi.it) ed è aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 14, il martedì e giovedì dalle 8 alle 17,30.

Festa dell’Affidamento per le Famiglie
Piazza SS. Annunziata – sabato 8 ottobre 2011
dalle ore 15:00 alle ore 19:00
parteciperanno Artisti di strada, tanti giochi e merenda per tutti i bambini.
ore 15,00
Proiezione del video “La mia casa è la tua” (1°parte)
Regia di Emmanuel Exitu; Prodotto da Famiglie per l’Accoglienza a cura del Forum Toscano per i diritti della famiglia
ore 15,30
Saluto di Matteo Renzi Sindaco di Firenze
Tavola Rotonda “L’affido familiare come esperienza di accoglienza” Interviene e modera Stefania Saccardi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Firenze
ore 18.00
Spettacolo teatrale “Pinocchio: una storia di accoglienza in carne ed ossa”
ore 18.30
Proiezione del video “La mia casa è la tua” (2°parte)
Regia di Emmanuel Exitu; Prodotto da Famiglie per l’Accoglienza a cura del Forum Toscano per i diritti della famiglia

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