Acqua, chieste le dimissioni di Mazzei, direttore dell'Autorità Idrica Toscana

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direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana. “La ragione sta tutta nella pervicacia con cui Mazzei insiste nel non voler restituire ai cittadini/utenti la remunerazione del capitale investito, estorta in bolletta nonostante sia stata dichiarata illegittima, sia dall’esito referendario che da diverse sentenze successive, ottenute dai Movimenti per la ripubblicizzazione, in differenti sedi. Le più recenti sono la 437 e la 438 del Giudice di Pace di Arezzo che, nel ristabilire il primato della legge, sancisce che sull’acqua non si può fare profitto”, scrivono in una nota.

Il direttore generale dell’AIT “si è fatto inoltre portavoce di quella che può essere definita la “truffa del Metodo Tariffario Transitorio”: un metodo di calcolo della tariffa, varato da AEEG,  che subdolamente ha rinominato la quota di profitto (remunerazione del capitale investito) chiamandola “costo della risorsa finanziaria”. Va anche ricordato che i soci privati nella gestione dell’acqua hanno compiuto consistenti pressioni sui Sindaci, minacciando di far saltare gli investimenti necessari se non si fosse approvato il nuovo MTT”.

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Il Forum denuncia anche un “aspetto allarmante, celato da queste manovre apparentemente tecniche: una vera e propria sospensione della democrazia che evidenzia come sia enorme il distacco fra i cittadini e la politica (perlomeno quella politica che ha gestito e sta tuttora gestendo il potere in Toscana, in particolar modo). Una politica che si ostina ad amministrare, ignorando il volere e l’interesse dei cittadini, oltre che una loro specifica espressione democratica attraverso i referendum”.

A chiedere le dimissioni è anche Ornella De Zordo di perUnaltracittà: “Publiacqua deve restituire ai cittadini di Firenze, Prato e Pistoia 18.817.902 euro per l’illegittima “remunerazione del capitale investito” messa in bolletta seppur cancellata dal Referendum del 2011. Alessandro Mazzei, direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana, sembra non capire e nelle settimane scorse verga un decreto per la restituzione di soli 3.368.356 di euro. Bene fa quindi il Forum Toscano Movimenti per l’Acqua a chiedere oggi le dimissioni del Mazzei. Richiesta di dimissioni a cui perUnaltracittà si associa considerato anche il silenzio che sia l’Ait che il Comune di Firenze, da noi interpellato a suo tempo, hanno gettato su questa appropriazione illegittima di circa 15 milioni e mezzo di euro a danni dei fiorentini.”

“Mazzei deve capire che il suo ruolo di direttore dell’Autorità Idrica Toscana dovrebbe essere un ruolo a garanzia dei diritti dei cittadini e non dei privilegi dei privati che comandano le ex municipalizzate dell’acqua nonostante il referendum. Per questo, a questo punto, si dimetta e permetta a gente più seria di svolgere questa delicata funzione pubblica”, conclude De Zordo.

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