Accogliere si può e si deve. Campagna di Lunaria

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dal sito a Pisa, illustra chiaramente il “modello di accoglienza” che il Governo ha in mente: quello dei campi, nei quali rinchiudere i migranti per poi rimpatriarli appena possibile.

Riteniamo questa una scelta irresponsabile.

Non riuscirà a fermare gli arrivi di uomini e donne che partono perché rivendicano il diritto a una vita migliore, siano essi spinti dalla paura di persecuzioni personali, e dunque potenziali richiedenti asilo, siano essi semplicemente migranti economici che, a seguito delle rivolte nei loro paesi, non sono più in grado di sostenere sé stessi e le loro famiglie.

Per quanto ci riguarda nessuno di loro è “clandestino”, tutti sono persone: donne, uomini, bambini che hanno diritto ad una prospettiva di vita e ad essere trattati come esseri umani.

Questa scelta creerà, sta già creando, nuove “emergenze” nelle zone in cui le tendopoli verranno allestite. Le cosiddette “emergenze” e la tesi dell’“insostenibilità delle migrazioni” sono gli espedienti migliori per alimentare nuovi allarmi, nuovi conflitti, erodere la solidarietà per sostituirla con la xenofobia diffusa e ampliare il consenso sociale al razzismo.

22.000 migranti giunti in tre mesi, in gran parte provenienti da un paese, la Tunisia, che nonostante i recenti avvenimenti, ne ha accolti dignitosamente 150.000 dalla Libia, sono stati usati in modo scandaloso per allarmare l’opinione pubblica e richiedere ulteriori risorse all’Unione Europea.

Si poteva e si può ancora fare diversamente dando ascolto alle proposte avanzate in queste settimane dall’Asgi-Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, dal Tavolo asilo, da alcune regioni.

L’allestimento di tendopoli di grandi dimensioni come quella di Manduria non è una soluzione.

Lunaria ti invita a scrivere al Ministero dell’Interno per chiedere:

  • l’adozione immediata di un provvedimento di protezione temporanea nei confronti di coloro che stanno arrivando dalle coste del Nord-Africa;
  • la predisposizione di un sistema di accoglienza decentrato, concordato con le regioni e con i comuni, articolato in strutture di piccole e medie dimensioni in modo da garantire ai migranti un’accoglienza dignitosa e rispettosa dei diritti umani;
  • l’ampliamento del sistema di accoglienza SPRAR per richiedenti asilo e rifugiati;
  • l’esclusione di qualsiasi provvedimento che prefiguri respingimenti o espulsioni indiscriminati.

Qui sotto il testo di un messaggio standard che puoi inviare così com’è o puoi personalizzare come ritieni più opportuno a: caposegreteria.ministro@interno.it. Ti invitiamo a inviarci il messaggio in copia al seguente indirizzo: info@cronachediordinariorazzismo.org

Oggetto: Accogliere si può e si deve

Spett/le
Ministero dell’Interno
Piazza del Viminale n. 1 – 00184 Roma

Alla cortese attenzione del Ministro dell’Interno Roberto Maroni

Egregio Ministro,

lo spettacolo che l’Italia sta offrendo al mondo in questi giorni è indecoroso e indegno di un paese civile. Le donne, gli uomini, i bambini che stanno arrivando dal Nord-Africa hanno diritto ad una accoglienza umana e dignitosa.

La invitiamo a non consegnare il paese alla paura, all’intolleranza, al razzismo creando nuove situazioni di “emergenza” in tutto il territorio nazionale attraverso l’allestimento improvvisato e non concordato con le comunità locali di tendopoli o di strutture di grandi dimensioni in cui concentrare i migranti.

Le chiediamo:

l’adozione immediata di un provvedimento di protezione temporanea nei confronti di coloro che stanno arrivando dalle coste del Nord-Africa;
la predisposizione di un sistema di accoglienza decentrato, concordato con le regioni e con i comuni, articolato in strutture di piccole e medie dimensioni in modo da garantire ai migranti un’accoglienza dignitosa e rispettosa dei diritti umani;
l’ampliamento del sistema di accoglienza SPRAR per richiedenti asilo e rifugiati;
la rinuncia a qualsiasi provvedimento che prefiguri respingimenti o espulsioni di massa.

Distinti saluti

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