A Pisa la finanza etica sposa l’energia pulita

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Ristrutturare e rendere energeticamente virtuosa la propria casa, il proprio ufficio, la propria azienda attraverso investimenti etici e grazie al meccanismo delle Energy Service Companies (ESCo). è quanto si propone il progetto MAG-ESCo promosso a Pisa dalla cooperativa eLabor all’interno del Distretto di Economia Solidale della città. Un obiettivo importante, soprattutto perché consente al proprietario della struttura di accrescerne l’efficienza energetica recuperando i costi dell’intervento attraverso i grandi risparmi su acqua, gas, elettricità. Le Energy Service Companies si occupano a 360° dell’intervento di ristrutturazione. Compiono una diagnosi della realtà esistente, definiscono il progetto esecutivo, trovano i soldi necessari all’operazione, realizzano i lavori e, dopo aver consegnato il tutto chiavi in mano gestiscono e curano i nuovi impianti per tutto il periodo concordato. Un meccanismo molto interessante, peculiare delle ESCo, è che il proprietario che ha beneficiato degli interventi pagherà alla società, per un periodo concordato, la stessa bolletta energetica pagata prima della ristrutturazione, coprendo in questo modo tutte le spese sostenute. Un modo per contribuire a costo zero alla lotta contro il riscaldamento terrestre. Il progetto pisano aggiunge a questi vantaggi quello di operare con strumenti finanziari sostenibili. Grazie alla collaborazione della Mag4 Piemonte (Mutua AutoGestione, ovvero una società cooperativa finanziaria che opera nell’ambito della finanza etica e critica) si attiva il prestito sociale cooperativo previsto dalla Costituzione quando riconosce la “funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata”. La cooperativa eLabor ha così messo in moto un meccanismo che le permette di svincolarsi dal mercato finanziario tradizionale e trovare i capitali necessari per effettuare gli investimenti. Garantisce inoltre ai soci che investono i loro risparmi nell’operazione un rendimento non solo molto elevato (si parla di circa il 5%) in termini finanziari, ma anche ragionevolmente sicuro, un dato, quest’ultimo, non scontato in tempi di ricorrenti crisi finanziarie, ultima quella da mutui subprime. La cooperativa eLabor presenta così il progetto sul sito internet http://elabor.homelinux.org: “La famiglia che ospita l’impianto non paga nulla e consegue sin da subito il risparmio garantito dalla produzione di energia, che le viene scontata sulla bolletta direttamente dal suo fornitore di energia elettrica. Il costo dell’impianto viene sostenuto dalla ESCo, che, per pagarlo, ricorre al prestito sociale. La MAG-ESCo diviene anche la proprietaria dell’impianto, che verrà ceduto a titolo gratuito alla famiglia che lo ospita dopo 20 anni di attività. Ovviamente, in questi 20 anni, la MAG-ESCo riceve gli incentivi previsti dal Conto Energia in base all’energia prodotta dall’impianto”.
Info: eLabor Via Garibaldi 33, Pisa tel. 050/970363

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