A Certaldo nasce "Hello car", la scatola nera per la mobilità futura

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E’ nato in Toscana il sistema intelligente che semplifica la vita di chi guida, con vantaggi per tutti. È Hello car, prodotto innovativo ad alto contenuto tecnologico presentato oggi ad Empoli in un convegno promosso da ASEV, Agenzia per lo sviluppo dell’Empolese-Valdelsa. Con il supporto del web e della tecnologia digitale (GSM/GPRS e GPS), Hello car consente di fluidificare il traffico e rendere più efficiente la gestione dei parcheggi, delle Z.T.L, dei permessi speciali, con evidenti vantaggi per cittadini e amministrazioni, oltre a fornire preziose informazioni agli enti locali sui flussi di mobilità.

E a breve partirà la sperimentazione nel comune di Certaldo, come annunciato oggi al convegno da Alfiero Ciampolini, direttore del Circondario Empolese-Valdelsa. Nella proposta di SDG Nexus, società produttice del sistema, la sperimentazione sarebbe a costo zero per la cittadinanza e per l’amministrazione, anzi, la SDG ha proposto di “restituire” al comune anche la propria quota sugli incassi dei parcheggi perché si realizzino nuovi arredi urbani.

Del resto, i “sistemi intelligenti di trasporto”, o ITS, sono stati indicati dall’Europa come la via maestra per risolvere i problemi connessi al traffico crescente. Già nel Libro Bianco del 2001 si riconosceva agli ITS il merito di aver ridotto del 10%-15% inquinamento, tempi di percorrenza e consumi, così come gli incidenti. La recente direttiva europea del 2010, che ugualmente mette l’accento sul ruolo degli ITS, è in via di recepimento dal nostro paese che versa in una situazione assai critica, con oltre il 62% delle merci e il 92% dei passeggeri viaggianti su strada, e una preoccupante incidentalità (oltre 5mila morti e 300mila feriti nel 2007). Come ricordato da Olga Landolfi, dell’Associazione Nazionale per la Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, anche il Piano Nazionale dei Trasporti riconosce gli ITS come fondamentali. Da notare come alcuni sistemi intelligenti molto diffusi in Europa, ma non altrettanto da noi, siano proprio di produzione italiana…

Proprio per scongiurare questo paradosso, e valorizzare la ricerca e il lavoro di un’azienda locale, Asev si è impegnata per far conoscere Hello car agli amministratori, agli addetti ai lavori e alla cittadinanza: un sistema capace di imprimere una svolta positiva alla mobilità urbana, e di produrre benefici economici, ambientali e sociali.

Info: www.hellocar.it

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