14 novembre 2018

5, 6, 7 dicembre: privatizzazioni, sfratti, inceneritori. Firenze si ribella a Renzi

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Comitato No tunnel TAV, Movimento lotta per la casa, Coordinamento comitati ATO toscana centro, perUnaltracittà e Spazi Liberati.

IL 5, 6 e 7 dicembre sono tre giornate importanti per chi in questi anni a Firenze e nei comuni limitrofi si è battuto per contrastare le scelte attuate dalla giunta Renzi e dal Pd locale, scelte caratterizzate da una generale mancanza di idee e costantemente appiattite sugli interessi dei gruppi privati.

Giovedì 5 dicembre in Viale dei Mille 115 le lavoratrici e i lavoratori di Ataf scioperano per 24 ore per opporsi alla scomparsa dell’azienda storica della mobilità cittadina decisa dal Comune di Firenze. Come è noto, grazie alla giunta Renzi, Ataf è stata privatizzata e si avvia verso lo spacchettamento in tre diverse aziende senza un piano di sviluppo del trasporto pubblico e nell’incertezza del futuro dei lavoratori. Ribadiamo la necessità di abbandonare il costoso e inutile progetto del sottoattraversamento TAV e destinare le risorse ad un sistema di trasporto pubblico di qualità per questa città.

Venerdì 6 dicembre il Movimento di Lotta per la Casa di Firenze organizza un “assedio in Prefettura” in Via Cavour 2 a Firenze per chiedere il blocco degli sfratti e l’utilizzo delle risorse pubbliche per le case popolari. Invece di requisire i molti alloggi sfitti, come pure sarebbe nei poteri del Sindaco, a Firenze gli sfratti vanno avanti nell’indifferenza delle Istituzioni e nella mancanza di una politica per gli alloggi popolari.

Sabato 7 dicembre a Campi Bisenzio alle ore 14,30 movimenti e associazioni di cittadini e abitanti impegnati per una diversa gestione dei rifiuti si danno appuntamento nel Piazzale della Motorizzazione per chiedere alle Istituzioni locali competenti di fermare la costruzione dell’inceneritore a Case Passerini, di aderire alla strategia “Rifiuti Zero”. E’ tempo che anche a Firenze e nei Comuni limitrofi si adotti un’altra gestione dei rifiuti basata sulla riduzione, il riutilizzo e l’eliminazione di inceneritori e discariche, oggi tra le prime cause di nocività e rischi per la salute.

Ribadiamo il sostegno di tutte le realtà che fanno parte di Spazi Liberati a tutte le iniziative che verranno messe in atto in questi tre giorni e chiediamo un forte sostegno e partecipazione a tutta la cittadinanza, per dimostrare che è possibile combattere la gravissima crisi economica e sociale in cui ci troviamo mettendo in pratica, a partire dal livello locale, le alternative elaborate dalle numerose realtà attive sul territorio.

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