43 milioni di euro in più. Ecco il costo del depuratore progettato da Publiacqua

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di Sara Capolungo per l’Altracittà

Parliamo di nuovo di lui. Del Presidente di Publiacqua, Erasmo D’Angelis, ” di acqua gassata inaugurato qualche settimana fa al parco dell’Albereta, al problema, ben più serio, della costruzione del fognone/depuratore sulla riva sinistra dell’Arno.

Lo ha annunciato sottoterra, in visita alla vecchia rete fognaria sotto Lungarno della Zecca. I primi di luglio, infatti, dovrebbero partire i lavori per la realizzazione di un tratto fognario di sette chilometri nella zona tra l’Argingrosso e San Colombano, un’opera che dal collettore di scolo del Poderaccio porti le acque reflue al depuratore di Lastra a Signa. L’emissario della riva sinistra collegherà al depuratore gli scarichi di 120 mila fiorentini e di altri 20 mila abitanti della zona di Bagno a Ripoli. L’opera costerà 70 milioni di euro, 35 serviranno per la costruzione della connessione, l’altra metà per liberare l’Arno dai fanghi e dai rifiuti speciali accumulati negli anni, tra cui la nafta, e anche quelli scaricati nel fiume dall’alluvione del ’66.

È una notizia che ci rallegra: finalmente Firenze, con il nuovo emissario fognario, non sarà più una città deturpata da un fiume melmoso. Ci rallegrano un po’ meno i 70 milioni di euro e i 10 anni di ritardo con cui partono il lavori. È proprio così: il piano di spesa previsto nel 2000 era di circa 28 milioni di euro, con un aggravio rispetto alle spese preventivate di 43 milioni di euro. È quanto ha denunciato Sinistra Ecologia e Libertà di Firenze.

Erasmo il presidente si giustifica: i lavori sono stati ritardati dalla discarica trovata lungo il corso del collettore, oltre 100mila tonnellate di rifiuti risalenti all’alluvione, che Publiacqua ha dovuto smaltire spendendo circa 20 milioni di euro. Capito, ma gli altri 23 milioni? “Ma i sondaggi chi li doveva effettuare? Perché si scopre solo ora tutto questo?” chiede inoltre Sel, con il sospetto, più che legittimo, che siano i cittadini a pagare il costo aggiuntivo tramite rincari della bolletta.

Erasmo il presidente prova a rassicurare: “Sono lavori che ricadranno solo in minima parte sulla spesa degli utenti: la bolletta aumenterà di circa un euro”. Vedremo.

0 Comments

  1. francesco

    l’arno continuerà ad essere un fiume melmoso, per non dire merd…..oso, finché il comune di Fiesole non eviterà di scaricare le fogne del Girone e Compiobbi, senza alcuna forma di trattamento. andate a dare un’occhiata di cosa scorre sotto alla pescaia del GIrone!!

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