12.000 euro di multa per cartelli antiSUV

image_pdfimage_print

Riceviamo dall’associazione Terra! e volentieri pubblichiamo.

Lo scorso 24 novembre 2008 alcuni attivisti dell’associazione ambientalista Terra! hanno affisso ai limiti del centro storico di Firenze cartelli ironici “vietato l’accesso ai SUV”, “vietato respirare” per proteggere l’ambiente e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importante problema delle emissioni di CO2. La stessa iniziativa di sensibilizzazione era stata compiuta il 15 novembre nella citta’ di Padova.

La Polizia Municipale fiorentina e padovana hanno applicato sanzioni pesanti ben 12.000 euro per reato d’opinione, che minano la sopravvivenza dell’associazione.

Terra! ha quindi deciso di mandare una lettera aperta al Sindaco di Firenze, che potete leggere qua sotto.

Lettera aperta al Sindaco di Firenze Domenici

“Diritto di espressione: due pesi e due misure?”Egregio Signor Sindaco Domenici,

qualche giorno fa, attraverso il decreto “mille proroghe”, il governo ha approvato, tra le altre cose, un condono ai partiti politici per le multe per  affissione abusiva di manifesti elettorali; milioni di euro che i partiti  non dovranno piu’ pagare.
Negli stessi giorni pero’ i Vigili Urbani del suo Comune, cosi’ come quelli del Comune di Padova, hanno fatto recapitare, presso la sede dell’associazione ambientalista Terra! Onlus, 36 multe per affissione abusiva per un costo totale di 12.000 Euro. Queste fanno riferimento alla campagna organizzata lo scorso  novembre per protestare contro l’inquinamento da CO2 da parte delle auto e chiedere, in sede europea, la riduzione di tali emissioni. Le multe prendono spunto da alcuni cartelli stradali apposti nella citta’, ma non sono state indirizzate agli autori del fatto, bensi’ all’associazione Terra! ritenuta responsabile morale della campagna in questione. L’associazione Terra! di fatto e’ stata multata per aver sostenuto la necessita’ di una riduzione dell’inquinamento, attraverso una campagna di opinione. Questa campagna e’ stata recepita da numerosi cittadini preoccupati per la sicurezza e la salute pubblica, oltre che per il cambiamento climatico, e nel corso degli ultimi mesi si sono moltiplicate le iniziative spontanee, tra cui quella fatta oggetto delle multe. Vogliamo inoltre sottolineare che l’azione dimostrativa intrapresa nella citta’ di Firenze e’ andata, fra le altre cose, in applicazione alle normative comunali: ricordiamo, infatti, che dal 2005 e’ in atto un ordinanza che dovrebbe limitare l’accesso dei SUV al centro storico della citta’; ordinanza totalmente inapplicata da parte della stessa amministrazione fiorentina.
E’ chiaro che una multa di tale portata inflitta a un’associazione nata da poco piu’ di un anno con l’intento di salvaguardare l’ambiente, significa determinarne la chiusura. A questo porta il reato di opinione? Ci rivolgiamo a Lei, in quanto amministratore della citta’, perche’ potra’ comprendere quanto la circostanza sia paradossale: da una parte Terra ! viene fatta responsabile di iniziative spontanee solo in quanto legate a opinioni espresse dall’associazione, dall’altra assistiamo alla rigorosa punizione di tali azioni, per altro caratterizzate da ironia, ivismo e pulizia (certo non hanno sporcato la citta’), per “affissione abusiva”, proprio mentre il governo condona partiti, politici e candidati alle elezioni, per le migliaia di manifesti elettorali affissi in ogni angolo della citta’. Siamo certi che Lei sara’ in grado di comprendere le nostre ragioni. Proprio nello stesso periodo in cui si teneva la campagna promossa da Terra!, Lei esercitava il diritto a manifestare, incatenandosi davanti alla sede romana del quotidiano La Repubblica, e ci auguriamo vivamente che ne’ Lei, ne’ chi le ha espresso solidarieta’, abbia ricevuto salate multe per tale atto.

Certo di un suo interessamento Le porgo cordiali saluti.
Daniel Monetti – Terra!   Firenze, 10 Marzo 2009

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *